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L'Inter deve vendere e poi puntare ad un prestito importante durante il calciomercato di gennaio: Lavezzi pare sfumare, prende corpo la possibilità Lamela. Zanetti apre.

Vendere prima di comprare. Osservare volti nuovi senza spendere. Due punti cardine pronunciati da Erick Thohir alla dirigenza dell'Inter. Il calciomercato di gennaio, fallimentare il più delle volte secondo quanto evidenziato dallo stesso presidente, passa da qui. Tutti i nomi fatti devono attenersi a queste regole.

Capitolo uno, vendere prima di comprare. Walter Mazzarri ha a disposizione una buona rosa, ma senza dubbio da migliorare in ogni reparto. In tanti hanno deluso, in tanti non hanno trovato spazio con lui.

Ammassare più giocatori in maglia Inter per alzare il livello della squadra non è fattibile, prima gli scontenti e gli indesiderati devono lasciare Milano. Anche per un principio monetario, di stipendi e taglio ingaggi. Thohir non scheza affatto sulla questione economica, la più importante.

E così si ricollega il capitolo due, vedere nuovi giocatori all'Inter, almeno a gennaio, senza cacciar grana. Già, perchè il calciomercato nerazzurro della finestra invernale è incentrato in questo modo, cercare campioni all'estero da portare in Italia. Sì, ma con la formula temporanea, prima di mettere mano al portafoglio in estate.

Si gioca sul tavolo dei vecchi pallini, uno che si ingrandisce, mentre l'altro si rimpicciolisce. In ogni caso dovrà prima essere ceduto Guarin, ago della bilancia. Senza cessioni niente acquisti. Diventa meno visibile Ezequiel Lavezzi, bloccato a casa PSG: lui vorrebbe partire e sposare la causa argentina dell'Inter, ma Blanc e la società parigina non transingono. Vedere cammello, pagare moneta. O così o niente. Niente.

Branca, Ausilio, Mazzarri e Thohir guardano allora a Londra, dove gioca poco, senza affatto incantare, Erik Coco Lamela. Arrivato qualche mese fa dalla Roma, non ha trovato spazio con Villas-Boas, nè probabilmente lo troverà con Sherwood. Stesso discorso fatto con Lavezzi, voglia di andare via dagli amici albicelesti. Dove cambia il discorso? Il Tottenham ascolta la proposta di prestito senza pronunciare a priori il suo no categorico.

Seconda punta nel 3-5-1-1, trequartista sia nel 3-4-1-2 che nel 3-4-2-1, oltre all'esterno tridente offensivo nel 3-4-3. E' duttile, sfornava assist e segnava come un centravanti ai tempi della Roma. Al Tottenham non l'ha dimostrato, ma l'Inter ha intenzione di puntare su di lui, al 100%, come svela la 'Gazzetta dello Sport'.

Pagato ben 30 milioni (più 5 di bonus), potrebbe essere ceduto a titolo temporaneo per poi essere ripreso a giugno, o comunque verrebbe valutata la sua posizione. Anche capitan Javier Zanetti ha aperto alla possibilità: "Se ne parla tanto, si può fare". Un, due, tre. Ci guadagnerebbero tutti.

Il Tottenham vedrebbe il ragazzo giocare con continuità all'estero senza farlo marcire in panchina, Lamela non perderebbe il treno Mondiale e l'Inter, beh, avrebbe un argentino, duttile e goleador. In prestito, senza spendere. Il diktat invernale di Thohir.

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