thumbnail Ciao,

Adriano Galliani scherza, Beppe Marotta rilancia. Quale sarà il futuro di Andrea Pirlo? Ad impepare il discorso ci pensa Silvio Berlusconi: "Pensaci, il Milan è casa tua...".

Al mister G piace tanto. L'ha canticchiata più volte, prima del ritorno di Kakà, il suo figliol prodigo. Dopo gli anni di Madrid il Milan, grazie al lavoro di Adriano Galliani, si è ripreso il suo brasiliano preferito, che ha dimostrato di avere ancora tanto da dare. Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. 'Amici mai' di Venditti. Colonna sonora di Ricardo. Forse pure di Andrea Pirlo.

Già perchè le voci si rincorrono, i protagonisti si difendono e attaccano, scherzano (sempre?) e valutano il da farsi. Pirlo in scadenza di contratto con la Juventus, il rinnovo non arriva. Galliani lancia la bomba, poi la nasconde: "Vado a cena con Pirlo". Peccato si trattasse solo del procuratore Tinti. O forse no?

Già, perchè martedì in un ristorante milanese non lontano dai Navigli, l'agente aveva organizzato la cena di Natale con i suoi più importanti assistiti, tra i quali i milanisti Pazzini, Bonera e Matri. Oltre a Pirlo. C'era anche Galliani, passato a salutare il suo vecchio giocatore del Milan, da tre anni alla Juventus.

E qui, svelato da 'Repubblica', parte il retroscena di calciomercato: l'amministratore delegato, dopo aver parlato al telefono con Silvio Berlusconi, avrebbe infatti passato il cellulare a Pirlo. E da presidente del Milan, è partito il ricordo: "Pensaci, Andrea: il Milan è casa tua...".

Tre tavoli, due a Milano, uno a Torino. Uno è quello tra Tinti, Beppe Marotta e Pirlo. La Juventus è convinta di riuscire a farlo rimanere in Piemonte, evitando un clamoroso ritorno al Milan. Le parole dell'ad bianconero ieri ("a cena con Pirlo ci vado io") sono di apertura sulla questione prolungamento.

Il secondo è a Milano, dove Galliani, il vecchio mister G bic, con la complicità di Berlusconi, vorrebbe tramutare in realtà un ritorno a dir poco clamoroso. Pirlo di nuovo al Milan, dopo gli Scudetti bianconeri, dopo un libro non proprio d'amore ricordando il suo addio. L'Architetto ci pensa, per ora anche solo in minima parte.

Il terzo è quello andato in scena martedì, Tinti, Galliani, il presidente del Milan dall'altra parte del telefono, mentre Pirlo ascoltava. Certi amore non finiscono. Altro che 'Amici mai', magari sarà semplicemente 'Amici di Nuovo'. Chissà se il sogno sparirà per lasciare spazio ad una clamorosa realtà.

Sullo stesso argomento