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ESCLUSIVA - Nainggolan piace all'Inter, Cellino però chiama la Juventus... che prende tempo. Marotta punta con decisione un esterno, il belga a gennaio solo se low cost.



Massimo Cellino: “Sono due anni che la Juventus mi chiede Nainggolan. Do atto a Marotta e Paratici d’essersi comportati bene. So che ci sono. Ma non hanno mai fatto pressioni. E questo l’ho apprezzato. Se bussassero alla porta nuovamente a gennaio? Lascerei Radja libero di decidere. Del resto dopo cinque anni cosa devo pretendere di più da lui? Ha sempre dato tutto, merita nuovi traguardi”.
 
Incipit doveroso. Le parole rilasciate dal patron del Cagliari alla 'Gazzetta dello Sport', inevitabilmente, hanno smosso le correnti di una sessione invernale che si preannuncia – nonostante le calme apparenze – intrigante.

Beppe Marotta e Fabio Paratici, pronti come sempre ad assecondare i dettami contiani, continuano a caldeggiare la pista belga, monitorando le mosse delle dirette concorrenti. Il 25enne centrocampista di Anversa piace all’Inter, così come anche il Napoli è sensibile al tema.

La Vecchia Signora, tuttavia, complice una corte serrata, vanta una posizione favorevole, teoria confermata dalle stesse parole pronunciate dal presidente rossoblù. Questo non significa che l’ex piacentino sia prossimo a trasferirsi nel torinese, bensì sottolinea come Madama, qualora volesse sferrare un’offensiva decisiva, troverebbe terreno fertile.
 
Le problematiche, giustappunto, non mancano. Gli isolani puntano a trarre il massimo profitto e, pur avendo gradito il modus operandi adottato dai bianconeri, non sono in vena di sconti. Chi vorrà mettere le mani su Nainggolan, infatti, dovrà presentarsi in Sardegna con un’importante offerta: 18 milioni. Cifra senza dubbio considerevole.

Nel capoluogo piemontese, attenti alla voce “bilancio”, a gennaio difficilmente compieranno follie. Cessioni degli esuberi, strategie efficienti e, se dovesse spuntare qualche occasione di rilievo, probabili innesti mirati. Obiettivo primario? Una pedina offensiva che sappia sposare il 4-3-3.
 
I manager zebrati si muovono seguendo queste linee guida, concordate con il tecnico pugliese, supportate da Andrea Agnelli. L’idea della compartecipazione, modalità formulata dai piemontesi in estate, potrebbe essere riproposta nella prossima finestra. Una sorta di gentlemen’s agreement, un patto da onorare al termine dell’annata calcistica corrente, un modo per non sborsare immediatamente un importo ingente.

I contatti con l’agente del metronomo cagliaritano, Alessandro Beltrami, sono costanti. Quest’ultimo vanta ottimi rapporti con gli uomini di corso Galileo Ferraris e, trovare un’intesa, non rappresenterebbe un problema.
 
Appunto, gli scambi. Ma quali prospetti potrebbero stuzzicare i sardi? Materia complessa da affrontare. Il Cagliari per diverso tempo ha seguito Stefano Beltrame (’93), ex attaccante della Primavera juventina, attualmente in prestito al Bari. Il d.s. Nicola Salerno è un estimatore del giovane centravanti biellese, ma con il trascorrere delle settimane questo apprezzamento sembrerebbe essersi affievolito. Mentre Marco Motta, da mesi sul piede di partenza, è un profilo che non entusiasma mister Diego Lopez.
 
Morale della favola. Cellino, per la prima volta in maniera esplicita, ha aperto alla cessione. Adesso, pertanto, la palla passa nelle mani della Juventus. Nota a margine: tergiversare potrebbe rivelarsi controproducente.

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