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Mario Balotelli, tra gli ospiti della serata per i 10 anni della Fondazione Milan, dice la sua sui temi più caldi che lo riguardano: "Il goal mi manca da 4-5 gare, ma arriverà".



"Sono un bravo ragazzo, come tutti, ma sono in una situazione che non mi permette di essere normale". A dirlo, con una punta di amarezza, è Mario Balotelli, bomber in difficoltà del Milan e della Nazionale azzurra. "Nel mio ambiente non è permesso fare le cose che fanno i ragazzi della mia età. Devi essere uomo e non puoi mai fare errori".

'Super Mario', tra gli invitati alla festa per i 10 anni della Fondazione Milan, non nasconde, in ogni caso, il suo proverbiale orgoglio: "Se mi sento gli occhi addosso? Non l'ho mai detto, ma non me ne frega niente se succede - le sue parole a 'Sky' - Il mio carattere va bene così, sono un tipo tranquillo, non sono più come ero qualche anno fa. Non devo cambiare assolutamente nulla del mio modo di fare".

Piuttosto, è il digiuno di reti a preoccuparlo: "Sono 4-5 gare che non faccio goal, ma ho fatto meglio in alcune partite più recenti che quando ho segnato. Il goal arriverà, comunque". La Nazionale sembra averlo rasserenato: "E' un ambiente molto tranquillo, se hai il muso torni da lì col sorriso. Per i tifosi vinceremo il Mondiale? Fanno bene a dirlo, in Brasile dicono lo stesso della loro squadra...".

Finale sul futuro: "Non lo guardo, penso al futuro prossimo, non a quello più lontano. Penso a giocare le prossime gare e a fare bene. Per adesso sono contento al Milan, non voglio pensare nè a gennaio nè a maggio". Non proprio una dichiarazione di fedeltà, ma tant'è...

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