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ESCLUSIVA - Il primo regalo di Thohir all'Inter potrebbe essere Osvaldo, bomber del Southampton, che Mazzarri ha seguito già quest'estate e ai tempi del Napoli.



Thohir parla di esterni, e così sono iniziate le speculazioni senza fondamento (al momento) circa il mancino Leighton Baines dell'Everton che comunque in estate ha rifiutato il Manchester United, mentre Mazzarri invece insiste sul discorso centravanti.

Il lamentarsi dell'assenza di Milito è solo un modo per indirizzare il club su un'esigenza specifica che il tecnico livornese ritiene vitale: bravo, ma da far maturare in casa Icardi; meno incisivo da striker Belfodil, per il quale si parla giustamente di possibili sei mesi altrove perché comunque ha talento ma ha anche bisogno di crescere giocando.

Insomma, detta in poche parole, Mazzarri vorrebbe un animale da goal. Cavani lo era in parte a Palermo, ma il tecnico lo seppe trasformare in ciò che ora conosciamo. Ma l'Inter non può e non vuole aspettare con pazienza il rientro tra le grandi d'Europa (soprattutto con la nuova gestione) e nell'ambiente comunque si sa che lo stesso Milito ha già iniziato a pensare al suo rientro in Argentina per chiudere lì la carriera.

Il nome c'è, è stato fatto, e le combinazioni astrali del momento lo rendono anche piuttosto appetibile: Pablo Daniel Osvaldo. L'italo-argentino al Southampton, che pure lo ha pagato 15 milioni, si sente in situazione di parcheggio e lo ammette neppure troppo tra le righe. Pensa all'Argentina, ma soprattutto all'Italia.

Come ci pensava quando lo stesso Mazzarri lo teneva in caldo personalmente la scorsa estate (ma la Roma non venne accontentata) e anche quella prima quando il mister l'avrebbe visto come successore di Cavani qualora l'uruguagio e De Laurentiis non avessero trovato l'accordo per stare ancora insieme almeno per un anno.

C'è quindi da puntare più di una sterlina sul fatto che l'Inter ci possa provare, con il gradimento del calciatore, e la cifra deve essere più o meno quella del valore estivo. Non prima però di aver sistemato possibilmente in uscita le situazioni di giocatori in predicato di uscire già a gennaio tra cui Chivu, Kuzmanovic, Pereira e Mariga.

Non ha bisogno necessariamente di far quadrare subito i conti, Thohir. Ma molto dipenderà anche dalle posizioni ricoperte dai nerazzurri quando il campionato arriverà alla famigerata, o benedetta, pausa natalizia.

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