thumbnail Ciao,

Il Milan punta al terzino algerino vicino al Torino in estate. Per Parma, Allegri ha già fatto le sue scelte: il titolare sarà il giovane brasiliano. Amelia non l'ha presa bene.



Il Milan continua a lavorare alacremente sul il mercato di gennaio. Dopo il colpo Rami e il quasi certo arrivo di Honda, i rossoneri si stanno muovendo per un terzino sinistro. Il nome nuovo è quello dell'algerino Faouzi Ghoulam del Saint-Etienne.

Il 22enne era stato obiettivo a lungo rincorso dal Torino. Prima il ds Petrachi dovette lottare con la tenacia del presidente dei verdi, quindi, una volta ottenuto il sì, fu il procuratore del calciatore ad impuntarsi e chiedere un sostanzioso aumento dello stipendio già pattuito in precedenza. Il tira e molla durò quasi due mesi, poi Cairo stanco e deluso mollò il colpo.

Ghoulam, reintegrato in fretta e furia nella rosa dell'ASSE è ovviamente punto imprescindibile della formazione transalpina. Sei su sei presenze da titolare, 540 minuti tutti d'un fiato e una rete, quella al Velodrome nela sconfitta per 2-1 contro, l'OM. Ora il Milan ci pensa per gennaio. L'obiettivo è fattibile e Galliani è uno che sa chiudere in fretta le trattative.

Intanto a Milanello scoppia la grana Amelia. Pronto a rescindere in estate, ma convinto dalla dirigenza a restare per fare il secondo di Abbiati, l'ex Livorno sta per essere superato per la seconda volta in una settimana dal giovane Gabriel.

Il brasiliano, 10 anni più giovane, complice l'infortunio di Abbiati, aveva vinto il ballottaggio con Amelia in Milan-Udinese e aveva sorpreso tutti con una formidabile parata su Di Natale. Non inserito nella lista Uefa perchè ai tempi infortunato, Gabriel non è stato utilizzato contro il Barcellona, match in cui Amelia ha fatto il suo.

Ma quando ieri Allegri ha comunicato allo stesso Amelia, la scelta di provare di nuovo Gabriel anche in quel di Parma, pare che il ragazzo di Frascati non l'abbia presa molto bene, intimando anche di lasciare il ritiro. Allarme rientrato ma brace che arde ancora. "Sceglierò di volta in volta chi mettere in campo, fino al rientro di Abbiati". Con queste parole, Allegri ha aperto un'altra voragine in casa Milan.

Sullo stesso argomento