Lotito contro i suoi calciatori: "Fuori il carattere!". E intanto per la panchina della Lazio, oltre a Mihajlovic e Reja, spunta Trapattoni

Mezzora di ramanzina al gruppo. Petkovic per ora è salvo, ma a decidere il suo futuro saranno i prossimi match contro Cagliari in casa e Milan in trasferta. Se va male, si cambia.


E alla fine arrivò la tanto attesa strigliata. Ieri mattina, in quel di Formello, il presidente della Lazio, Claudio Lotito (con al fianco il ds Tare e il tecnico Petkovic) ha messo al muro i suoi calciatori. Mezzora intensa dove a parlare è stato solo il vulcanico imprenditore.

Poco impegno, scarso attaccamente alla maglia, poca capacità di trascinare i più giovani. Questi i rimproveri fatti più che altro ai più 'grandicelli', a quelli che la Lazio la vivono già da qualche stagione. Lotito, grande comunicatore, ha voluto Petkovic dalla sua parte della barricata, per dare ancora più responsbilità a un gruppo che, non sarà il Barcellona, ma di certo non può essere quello che nelle ultime 5 gare fra campionato e Europa League a racimolato un solo punticino.

Ma attenzione, la verità è che nonostante le smentite di rito, anche Vlade Petkovic è in bilico. Da eroe e colpevole in pochi mesi. Il 26 maggio (data che per fortuna salva ancora capra e cavoli almeno in città) è ormai lontano. Cagliari in casa, Milan mercoledì in trasferta. Se non dovessero arrivare punti in queste due gare, la cosa più logica sarebbe cambiare uomo al timone della squadra.

Ecco perchè torna in auge la figura carismatica e laziale di un sergente di ferro come Sinisa Mihajlovic, ma anche la confortante conoscenza dell'ambiente del mai dimenticato Reja. Di Matteo potrebbe essere un'opzione affascinanate, mentre secondo quanto riporta la 'Gazzetta dello Sport' il nome che più potrebbe far clamore è quello del 74enne Giovanni Trapattoni, ex ct dell'Irlanda.

Intanto, per il match contro i sardi, Petkovic si affiderà ancora al tridente. A differenza della trasferta cipriota, tornano Candreva e Klose, che assieme a Felipe Anderson formeranno la linea d'attacco. Onazi-Biglia-Hernanes in mediana. In difesa, Cavanda e Radu sugli esterni, Ciani e Cana centrali davanti a Marchetti. Ultima chance prima del ritiro punitivo. Parola di Lotito.