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ESCLUSIVA - Nella rosa bianconera ci sono diversi giocatori poco utilizzati: pensare di fare cassa con partenze non illustri è la priorità di Marotta per gennaio.



Per la Juventus il mercato non si muove solamente in entrata, vedi l’ipotetico rafforzamento delle corsie esterne, ma anche in uscita a gennaio qualcosa potrebbe accadere. E se, ovviamente, i big nella compravendita di riparazione risultano inamovibili, per le cosiddette “seconde linee” il discorso è diametralmente opposto.

Nella rosa bianconera ci sono diversi giocatori poco utilizzati e pensare di fare cassa con partenze non illustri in casa juventina è un pensiero che trova totalmente terreno fertile. Sulle tracce di Marco Storari, per esempio, ci sono numerose società.

La Fiorentina lo ha corteggiato per diversi mesi, lo vorrebbe affiancare al promettente Neto, ma difficilmente riuscirà a centrare l’obiettivo. L’estremo difensore toscano è legato a Madama da un contratto in scadenza il 30 giugno del 2014 e, prima di quella data, è da escludere che possa salutare anzitempo la truppa zebrata.

La missione piemontese è ormai chiara, concludere la stagione in corso con l’attuale parco portieri, per poi riportare alla base Nicola Leali, attualmente in prestito allo Spezia, certezza assoluta della serie B. Su Federico Peluso, invece, è forte l’interessamento del Parma. I Ducali stimano molto il terzino, così come anche il Verona è sensibile al tema.

Il 29enne romano a Torino è felice, s’è integrato nel migliore dei modi nel gruppo e, ogniqualvolta è stato chiamato in causa, ha sempre fornito un contributo serio e produttivo. La Vecchia Signora non vorrebbe cedere un calciatore fortemente stimato da Antonio Conte e, sebbene non manchino le proposte, sotto la Mole valutano il tutto con somma serenità.

Bisognerà trovare una collocazione, poi, a Marco Motta, rimasto sorprendentemente nel capoluogo piemontese al termine dell’ultima sessione estiva, ed utilizzato recentemente nella trasferta di Firenze. Offerte ufficiali per il momento, secondo quanto raccolto da Goal Italia, non ne sono giunte. Lazio e Livorno avevano manifestato timidi abboccamenti (nati e morti sul nascere).

Intermediari starebbero operando pure sul fronte estero e, insomma, si cerca una soluzione. Intrigante il fronte Ouasim Bouy, classe 1993, talento di belle speranze. Il centrocampista olandese, in rampa di lancio dopo un grave infortunio, viene monitorato da diverse società cadette.

Marotta e soci vorrebbero collocarlo temporaneamente nella massima serie, operando al fianco del suo agente Mino Raiola, lanciando nel calcio che conta un elemento munito di enormi potenzialità. Attenzione al Chievo.

Infine, probabilmente, il caso più spinoso: Paolo De Ceglie. Il valdostano, dopo aver declinato le proposte di Sampdoria e Sunderland, punterebbe a proseguire l’avventura sabauda. A Torino ha diversi interessi e, trasferirsi altrove, non è un pensiero che lo alletta.

La Juventus, vedi il minutaggio fin qui ottenuto dall’ex Siena, confida nella partenza. Ma non sarà semplice; opera di convincimento in atto.

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