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Il Real Madrid continua a monitorare i centrocampisti bianconeri Pogba e Vidal, per il quale hanno provato a strappare, senza riuscirvi, una prelazione ai bianconeri.



Carlotti Ancelotti la definisce “una squadra con un’identità chiara, munita di grande organizzazione difensiva e di pregevoli individualità”. Cristiano Ronaldo, sulla falsariga del tecnico emiliano, descrive la Vecchia Signora come “un gruppo esperto pericoloso da affrontare”. Il primo l’ambiente Juventus l’ha vissuto, dal 1999 al 2001, guidando senza grandi risultati la truppa bianconera. Il secondo, invece, la casacca zebrata l’ha sfiorata - almeno secondo il Moggi pensiero - in piena era Sporting Lisbona, club che l’ha reso celebre al mondo calcistico.
 
Sull’asse Torino-Madrid, però, gli incroci sono diversi e, vedi l’ultima sessione estiva, i chiacchiericci non sono mancati. Prima la Juventus, intenzionata ad acquistare Gonzalo Higuain, poi i madridisti, estimatori di Arturo Vidal e Paul Pogba, pedine ritenute incedibili da Agnelli e soci. E, come se non bastasse, anche Giorgio Chiellini è entrato nel radar iberico, stimato caldamente dal tecnico di Reggiolo.
 
La Juventus, per stessa ammissione di Ernesto Bronzetti, storico intermediario di mercato, nonché amico del presidente delle merengues Florentino Perez, recentemente ha confermato le veridicità dei ripetuti blitz effettuati da Beppe Marotta e Fabio Paratici. I dirigenti di corso Galileo Ferraris, intenzionati a rafforzare il reparto offensivo, hanno provato in tutti i modi a mettere le mani sul centravanti argentino, costatando differenze economiche impossibili da colmare.

Funziona così. Ti presenti nella capitale spagnola per ingaggiare un pezzo da novanta e, paradossalmente, rischi di ritornare a casa con una cessione illustre. Il Real Madrid, infatti, non solo non ha ceduto alle lusinghe sabaude sul tema Higuain, bensì ha provato a ingolosire la controparte mettendo sul tavolo carte importanti per cercare di acquistare uno tra il centrocampista cileno e quello francese.

Sotto la Mole hanno fornito una grande prova di forza. E’ vero, non sono riusciti ad assicurarsi il bomber sudamericano, ma hanno trattenuto due tasselli fondamentali nell’economia di una crescita costante. Di questi tempi, considerando il complesso periodo monetario italiano, respingere le pressioni dei top club non è semplice, soprattutto quando formulano offerte da capogiro.
 
Finito qui il tutto? Neanche per sogno. Calciatori del calibro di Vidal e Pogba sono costantemente sotto l’occhio del ciclone, quindi, ipotetiche nuove offensive non coglierebbero minimamente di sorpresa. Entrambi in procinto di legarsi a Madama fino al 2018, ambedue apprezzati dalle società più importanti d’Europa.
 
Il Real Madrid, proprio per cercare di anticipare le mosse delle dirette concorrenti, recentemente ha provato a strappare una sorta di prelazione per il forte volante di Santiago, scontrandosi contro il perentorio “no” juventino. Le intenzioni piemontesi sono chiare: aggiungere in rosa campioni e niente partenze illustri. Per la gioia di Antonio Conte e dei tifosi campioni d’Italia in carica.

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