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ESCLUSIVA - Il Porto chiede 15 milioni per il riscatto dell'attaccante, il Verona cerca un club 'amico' come partner. L'Inter ci pensa, ma i nerazzurri non sono soli...



Osservati speciali. Soprattutto giovani, soprattutto da Inter. Il progetto di Erick Thohir verte attorno ai ragazzi più interessanti, ormai non lo nasconde neanche più lui stesso: si punta sui giovani di qualità. Come Vrsaljko del Genoa, monitorato continuamente come vi abbiamo raccontato più volte. Come Juan Manuel Iturbe, un altro osservato speciale di questo inizio di campionato.

Già, proprio lui, il gioiellino argentino amico di Messi e con i numeri da talento vero. All'Hellas Verona sta facendo godere tutti: segna, trascina, sforna assist, ha leadership e non si ferma mai. Sembra quello che aveva incantato l'Argentina da giovanissimo. Non quello del Porto, che dopo averci investito seriamente lo ha prima prestato al River Plate e poi ha voluto liberarsene (ma ancora in prestito) nell'ultima estate.

Era arrivata una telefonata anche all'Inter, una proposta concreta prima da intermediari e poi direttamente dal figlio del presidente del Porto, Pinto da Costa, con cui Branca e Ausilio hanno ottimi rapporti. "Vorreste Iturbe in prestito?", chiesero nell'ultima settimana di agosto. Prima un 'ni' poi un "no, grazie" la risposta dell'Inter. Perché davanti c'erano già Icardi e Belfodil, poco spazio per altri giovani per di più in prestito oneroso. Peccato, a pensarci dopo. Perché Iturbe lo ha preso subito Sogliano all'Hellas regalandosi un gioiellino vero.

L'Inter lo sta seguendo e con grande interesse: un osservatore lo punta domenica dopo domenica, proprio come per Vrsaljko. Ma è proprio il Verona a gradire i sondaggi delle big del nostro campionato, perché l'Inter non è sola: anche Fiorentina, Napoli e Juventus lo tengono d'occhio. Non sono e non saranno le uniche. L'Hellas si è fatto sentire con diverse società, alla ricerca di un club 'amico' che possa aiutare il Verona a riscattare Iturbe: i 15 milioni chiesti dal Porti sono proibitivi, seppur fin qui comprensibili dato il rendimento del ragazzo. A quel punto, Iturbe diventerebbe poi di sostanziale proprietà della nuova società che ne gestirebbe la crescita insieme all'Hellas.

E l'Inter? Per adesso, aspetta e prende tempo. Vorrà ancora valutare Iturbe sul lungo periodo, anche perché i soldi che chiede il Porto sono tanti e senza sconti. Il talentino d'Argentina verrà seguito ancora, domenica dopo domenica, sapendo che lavorare con il Porto sarebbe sempre interessante per un canale preferenziale, dato che nei Dragoes le idee non mancano mai: ultima, quella che porta ad Alex Sandro, laterale brasiliano interessantissimo ma che costa troppo. Iturbe intanto viene osservato, seguito, poi si vedrà. Dal Porto all'Hellas, il passo è breve. E l'Inter guarda...

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