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ESCLUSIVA - La Juventus continua a monitorare da vicino l'esterno dell'Atalanta, ma la Roma e l'Inter iniziano a seguire con maggiore attenzione il giocatore orobico.



Giacomo Bonaventura
, perno dell’Atalanta, è pronto a compiere il grande salto. Questo è il verdetto emanato dall’inizio di stagione del giocatore orobico, che con la squadra nerazzurra ha raccolto 6 punti, frutto delle vittorie interne su Torino e Udinese. La società bergamasca, ancora una volta, si trova alle prese con un’importante valorizzazione da mettere a segno. Marchio di fabbrica dei lombardi.
 
La Juventus, come altri club, è sulle tracce del giocatore marchigiano da parecchio tempo. Beppe Marotta, amministratore delegato bianconero, a più riprese ha avuto modo di dialogare con il suo collega Pierpaolo Marino. Il rapporto tra i due manager è ottimo, tra i due vige una solida amicizia ed un grande rispetto, componenti che hanno contribuito alla realizzazione delle operazioni Padoin e Peluso.

Un noto proverbio nostrano recita “non c’è due senza tre”, modo di dire che mai come in questo caso potrebbe calzare a pennello. La Vecchia Signora sul 24enne ex Pergocrema e Padova vanta una corsia preferenziale, sfruttabile nel corso della prossima sessione estiva.

Intendiamoci, non stiamo discutendo di un affare in dirittura di arrivo, bensì di una possibile operazione impostata nei mesi scorsi. D’altronde, per stessa ammissione del dirigente irpino, Madama segue con grande attenzione l’esterno della Dea, ritenuto dagli uomini di corso Galileo Ferraris un possibile rinforzo a tutto tondo. L’innesto di ‘Jack’, infatti, potrebbe sostituire Giaccherini, approdato al Sunderland e non rimpiazzato nel corso dell’ultima sessione di mercato.
 
La concorrenza, però, non manca. La Roma, ad esempio, si sarebbe mossa in fase embrionale con il proprio factotum, Walter Sabatini. I giallorossi avevano già provato recentemente a sondare questa pista, scontrandosi contro l’alta valutazione imposta dai nerazzurri (12 milioni).

Discorso simile per l’Inter, alle prese con l’arcinota ristrutturazione societaria, ma al contempo vigile sul possibile rafforzamento della rosa. In questo caso l’estimatore principale sarebbe Piero Ausilio, diesse interista, scopritore di Mario Balotelli e di altri talenti.
 
Le insidie per mettere le mani su Bonaventura non mancano. Marotta e Paratici, verosimilmente nel mercato di riparazione, dovranno prendere una decisione. Tergiversare potrebbe agevolare il compito delle dirette concorrenti. In terra piemontese l'hanno capito e, nel breve tempo, quadreranno definitivamente il cerchio.
 
Infine, sempre sull’asse Torino-Bergamo, non trovano conferme le voci che vedrebbero i bergamaschi nuovamente interessati a Simone Padoin. L’Atalanta punta a cedere il proprio gioiellino senza introdurre nella trattativa contropartite tecniche, modus operandi prediletto dalla famiglia Percassi. Prendere o lasciare.

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