Calciomercato Juventus, osservatori bianconeri a Rotterdam, Janmaat guadagna sempre più consensi

ESCLUSIVA - Il terzino del Feyenoord è costantemente monitorato dal club bianconero, che vuole esser sicura del valore del giocatore prima di operare un investimento importante.


Continuano le missioni in Europa per gli 007 della Juventus. Spedizioni coordinate da Javier Ribalta, capo scout per l’estero, supervisionate da Beppe Marotta e Fabio Paratici, principali esecutori dell’area tecnica.
Tappa olandese, precisamente a Rotterdam, in occasione della vittoria interna del Feyenoord sul Den Haag per 4-2.

Risultato rotondo, caratterizzato dalla tripletta (più assist) di Graziano Pellè, e dalla bella prestazione di Daryl Janmaat, terzino destro dei biancorossi ormai sul taccuino dei club che vanno per la maggiore. A comporre questo target, si sa, c’è anche Madama, sempre predisposta ad abbracciare talenti dal futuro assicurato, a maggior ragione a cifre contenute.
 
Nato a Leidschendam il 22 luglio del 1989, cittadina situata nell’Olanda meridionale, il laterale basso allenato da Ronald Koeman s’è subito contraddistinto per le sue importanti potenzialità. Giovanili tra le fila gialloverdi del Den Haag e, successivamente, il grande salto con l’Heerenveen.

Tappe significative che confluiscono in unico canale, quello della consacrazione, avvenuta nell’estate del 2012 proprio con lo sbarco alla corte del ‘Rambo’. Il talento è cristallino, le prestazioni di gara in gara acquisiscono autorevolezza, attirando su di sé riflettori inglesi, tedeschi e italiani.

La Vecchia Signora, narrano alcuni chiacchiericci raccolti dall’Eredivisie, sul tema è decisamente ferrata. Gli osservatori hanno avuto modo di visionare in più circostanze il gioiello oranje, costatando un profilo sicuramente interessante, ma che necessita di ulteriori valutazioni; a breve e lungo termine.
 
Antonio Conte, sempre per quanto riguarda il tema fasce, in questa stagione dovrà cercare di ottimizzare al massimo le risorse a disposizione. Le due certezze assolute, nonostante un ampio turnover fin qui applicato, continuano ad essere Kwadwo Asamoah e Stephan Lichtsteiner, troppo poco.

Federico Peluso, Mauricio Isla e Paolo De Ceglie - pur profondendo grande impegno - non offrono garanzie considerevoli, quelle che avrebbe potuto proporre per esempio Juan Camilo Zuniga, giocatore stimato dal tecnico salentino, a lungo inseguito negli ultimi mesi.

Il colombiano è alle prese con il tema rovente del rinnovo e, fin quando non apporrà la firma con il Napoli, sotto la Mole continueranno a confidare nel colpaccio a costo zero.

Ma non sempre può essere calato il jolly alla Pogba, lo sanno bene i dirigenti campioni d’Italia, lo sa bene l’allenatore pugliese. Occorre lavorare con grande dedizione e lungimiranza, sfruttando tempi apparentemente morti, sferrando una spallata decisiva alle dirette concorrenti.

E’ difficile (se non impossibile) pronosticare le mosse che verranno messe a segno durante la prossima estate. Certamente, però, il tema riguardante le corsie esterne si rivelerà uno dei più caldi, proprio nell’ottica dell’aumentare il suddetto tasso qualitativo.
 
Janmaat, dopo aver conquistato la fiducia del Feyenoord e del calcio olandese in generale, è chiamato a una prova più complessa, ovvero convincere le regine europee ad acquistarlo. A Rotterdam, a tal proposito vogliono trarre il massimo profitto. E un’annata brillante, in maniera del tutto naturale, farebbe lievitare il prezzo del cartellino. Regole del mercato.

Segui Romeo Agresti su