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ESCLUSIVA - Il club bianconero sta osservando attentamente la crescita del centrocampista dell'Hellas, la cui prestazione per arginare Pirlo è piaciuta non poco a Conte...



Jorge Luiz Frello, meglio noto come Jorginho, classe 1991 di proprietà del Verona. Segni particolari? Aver asfissiato tatticamente un certo Andrea Pirlo.

Il centrocampista brasiliano naturalizzato italiano, cresciuto proprio nelle giovanili scaligere, riscuote sul mercato parecchi consensi positivi. In estate, in maniera informale ma non troppo, il Manchester City lo ha seguito per diverse settimane dietro consiglio di Manuel Pellegrini. Ma non solo Oltremanica vigilano con interesse sul gioiellino gialloblù, anche in Italia gli 007 si sono scatenati e, tra questi, ci sono anche quelli della Juventus.

Parlare di interessamento vero e proprio è errato. Sul taccuino degli osservatori, soprattutto quando si fa riferimento ai top club, tanti profili vengono meticolosamente analizzati, molti dei quali finiscono direttamente nei cestini dei computer presenti nelle stanze segrete.

Tuttavia, secondo quanto raccolto da Goal Italia, proprio in occasione della recente vittoria andata in scena allo Juventus Stadium, si sarebbe consumato un reportage di marca bianconera. Lo staff dirigenziale ha avuto l’opportunità di osservare da vicino la prestazione del ragazzo sbarcato nel Belpaese a soli 15 anni per inseguire un sogno.

Dotato di piedi sensibili e di ottima visione di gioco, negli ultimi tempi Jorginho ha fatto registrare un’evoluzione anche per quanto concerne la fase di interdizione. A tal proposito, giustappunto, calza a pennello proprio la prestazione offerta contro gli uomini di Antonio Conte. Marcatura a uomo sul campione bresciano, grande dedizione in fase di non possesso e tanti saluti a chi lo descrive solamente come un abile manovriero.

Il veronese ha senza dubbio delle doti tecniche importanti, certamente da confermare nel lungo periodo, ma che mettono in luce un prossimo uomo mercato. La sua duttilità, vedi il poter giocare sia come regista e sia come mezz’ala, inevitabilmente accende le fantasie di molti allenatori, a maggior ragione in un periodo dove il fattore lungimiranza deve regnare sovrano.

Strapparlo dalle mani venete non sarà semplice, in quanto gli scaligeri godono di ottima salute finanziaria e, soprattutto, puntano a dare vita a un progetto significativo e duraturo.  Ma in fase di compravendita, si sa, tutto può accadere e, quando le grandi società iniziano a intensificare le manovre esplorative, qualche campanello d’allarme inizia inevitabilmente a suonare.

L’obiettivo primario zebrato resta sempre Radja Nainggolan del Cagliari, considerato dal globo zebrato a tutti gli effetti l’uomo giusto per rinforzare il centrocampo. Proprio per questo motivo, in virtù del voler approcciare nuovamente il tema con gli isolani, appare difficile che la concentrazione dei campioni d’Italia si possa spostare su altri temi. D’altro canto, però, per la Juventus visionare giocatori interessanti è prassi. E non è detto che in futuro prossimo Jorginho non possa diventare un vero e proprio desiderio...

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