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ESCLUSIVA - Il club bianconero ha strappato una mezza parola a Massimo Cellino per mettersi in posizione di vantaggio nella corsa al belga-indonesiano. Ma costa 18 milioni...



Questa sera la Juventus di Antonio Conte andrà in scena al ‘Bentegodi’ di Verona per affrontare i clivensi allenati da Beppe Sannino. E lo farà, probabilmente, con Claudio Marchisio dal primo minuto. A tal proposito, a margine della conferenza stampa di presentazione delle gara, significativo un passaggio riguardante proprio il centrocampista torinese: “Se Caceres e Claudio non si fossero infortunati - ha affermato il mister salentino - avrei iniziato prima ad attuare un corposo turnover”.

Ecco, tralasciando il difensore uruguaiano, ben sostituto nelle varie apparizioni da Angelo Ogbonna, la concentrazione si sposta sul reparto metodista, non così folto dopo la cessione di Luca Marrone al Sassuolo. I dirigenti bianconeri da tempo hanno messo nel mirino Radja Nainggolan del Cagliari, pallino dell’a.d. Beppe Marotta e dello stesso tecnico leccese, ritenuto dal globo zebrato l’uomo giusto per migliorare ulteriormente un settore già di pregevole fattura.

Gli isolani, nonostante le forti pressioni estive juventine, non se la sono sentita di cedere quel calciatore così fondamentale negli schemi di Diego Lopez, rinviando qualsiasi discorso a gennaio. Nel mercato di riparazione, neanche a dirlo, Madama proverà nuovamente a mettere le mani sul belga, introducendo sul piatto soldi e, probabilmente, qualche contropartita tecnica.

Ai rossoblù piaceva, e tuttora viene apprezzato, Stefano Beltrame (‘93), centravanti dei torinesi passato in prestito al Bari. Il diesse dei sardi, Nicola Salerno, è un grande estimatore della giovane punta biellese e, in ottica futura, potrebbe prendere nuovamente in considerazione questa ipotesi.

La coperta non la si può definire corta, in quanto con il pieno recupero del ‘Principino’ piemontese, e l’utilizzo all’occorrenza di Simone Padoin, il centrocampo dei campioni d’Italia vanta numerose opzioni tattiche. Senza contare che in caso di estrema necessità, inoltre, anche Kwadwo Asamoah e Mauricio Isla potrebbero dire la loro. Ma la Vecchia Signora, come sempre orientata a cercare la perfezione, intende andare oltre, inserendo in rosa un elemento di grande affidamento e, vedi le 25 primavere, anche di assoluta prospettiva.

Il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, qualora la sua squadra dovesse condurre un campionato “tranquillo”, nella compravendita invernale potrebbe andare incontro alle esigenze zebrate. Dire che i campioni d’Italia abbiano strappato una promessa non corrisponderebbe totalmente alla realtà dei fatti, ma sicuramente sotto la Mole vantano una posizione favorevole - una sorta di pole position - da sfruttare rapidamente per evitare l’inserimento di qualche diretta concorrente.

Inter, Napoli e Roma, seppur in maniera sorniona, continuano ad osservare interessate l’evolversi della situazione, pronte, in caso di spiragli concreti, ad introdursi nel discorso. Situazione che non preoccupa Madama, in costante contatto con Alessandro Beltrami, agente del giocatore, con cui è stata raggiunta un’intesa di massima. In queste settimane, ed è proprio questo il nodo cruciale, Marotta e Paratici dovranno imbastire la giusta offensiva per chiudere positivamente la faccenda.

La formula della compartecipazione non convince in Sardegna. L’obiettivo dei rossoblù, infatti, consiste nel ricavare immediatamente 18 milioni, cifra sicuramente onerosa per il povero mercato italiano. In definitiva, Nainggolan continua ad essere un obiettivo primario per la Juventus e, in attesa della riapertura del mercato, in corso Galileo Ferraris studiano le possibili mosse vincenti. Mantenendo, ovviamente, uno sguardo vigile sulle mosse avversarie.

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