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ESCLUSIVA - L'ivoriano in uscita dall'Anzhi viene spinto verso il club bianconero dal suo entourage, ma a Torino non ne vogliono sapere e puntano sull'ariete basco.



Che un club come la Juventus possa già pensare al calciomercato invernale, non stupisce. Le grandi società fanno della programmazione il proprio modus operandi e, ovviamente, questi mesi dagli addetti ai lavori vengono sfruttati proprio per “seminare”. Tuttavia, bisogna creare dei distinguo, in quanto è molto difficile prevedere quello che potrebbe realmente concretizzarsi. E in quest’ottica, tanto per rimanere in tema, bisogna analizzare la suggestiva voce riguardante Lacina Traoré, punta 23enne di proprietà dell’Anzhi, accostato recentemente alla Vecchia Signora.
 
In questo chiacchiericcio di mercato, ed è bene definirlo tale fin dal principio, il protagonista è uno solo: Dan Petrescu. Ex terzino del Foggia di Zeman, attualmente allenatore della Dinamo Mosca, recentemente in una conferenza stampa ha accostato il bomber ivoriano a Madama. Una dichiarazione che, inevitabilmente, ha acceso numerosi dibattiti, prontamente smentiti dagli uomini di corso Galileo Ferraris.

La concentrazione di Madama, e non potrebbe essere diversamente, è principalmente riversata sul calcio giocato. I bianconeri puntano a riconfermarsi per la terza volta consecutiva in Italia, a dimostrare il proprio valore in Europa, e a tentare l’aggancio alla decima Coppa Italia. 'Un tris tanto impegnativo quanto provante che richiede, ovviamente, massima dedizione e concentrazione.
 
Il tema attaccanti, inoltre, non desta preoccupazioni. A comporre lo scacchiere offensivo di Antonio Conte ci sono due assolute certezze del calibro di Mirko Vucinic e Carlitos Tevez, due alternative di rilievo come Sebastian Giovinco e Fabio Quagliarella e, soprattutto, c’è un Fernando Llorente in rampa di lancio.

Il basco sta lavorando duramente per ritagliarsi uno spazio da protagonista e, dall’ambiente zebrato, filtra grande ottimismo. L’ex Athletic Bilbao rappresenta un’assoluta risorsa - da valorizzare senza esitazioni - proprio per poter fare affidamento su un centravanti con caratteristiche di notevole caratura.
 
Traoré, quindi, è un argomento riconducibile soprattutto al suo entourage, intenzionato a trovargli una nuova sistemazione dopo la nuova politica aziendale attuata dall’Anzhi. Lo smantellamento recentemente effettuato dai russi, vedi le partenze di Willian, Eto’o e Lassana Diarra, ha cambiato i piani delle poche stelle rimaste a militare nella compagine guidata da Gadzhi Gadzhiyev.

In terra piemontese sono stati “invitati” a prendere confidenza con la materia, ma sotto la Mole, almeno per il momento, vige la massima cautela.

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