thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - I 'Gunners' hanno sondato il terreno per il danese classe 1994, dotato di personalità e piedi buoni, lanciato da Mazzarri durante il precampionato dei nerazzurri.

I goal della Serie A sul tuo smartphone, all'istante! Scopri GoalFlash

Sempre a caccia di talenti. All'Arsenal funziona così, la macchina dei giovani non si ferma mai e guarda sostanzialmente ovunque. Anche in Italia. Perché alcuni uomini dei Gunners stanno studiando - da vicino e non solo - Patrick Olsen, leader del centrocampo della Primavera dell'Inter ormai già da un anno.

Mediano danese classe '94, gioca a testa alta, ha personalità e piedi buoni, sa offrire quantità e qualità. Se n'è accorto anche Walter Mazzarri, non casuali le apparizioni di Olsen nel tour pre stagionale in America e nelle altre amichevoli di preparazione. Real Madrid, Juventus e tante altre: Patrick, un ragazzino niente male, ha dimostrato di saperci fare.

Lo scorso anno, a frenarne il debutto in Serie A era stata solo una clausola particolare stabilita con il Midtjylland, la squadra danese da cui l'Inter lo ha preso grazie a un blitz del capo osservatori per il settore giovanile, Pierluigi Casiraghi, più di una garanzia. Una clausola che avrebbe richiesto il pagamento di 500mila euro circa all'esordio di Olsen in Serie A al suo primo anno, forse non ne valeva ancora la pena.

Adesso però il ragazzo sta facendo vedere ottime cose. E gli uomini di Arsene Wenger se ne sono accorti. Ancora nessuna offerta o simili, ma più di qualche sondaggio per conoscere meglio il profilo di questo danese dotato di leadership e ottime qualità tecniche. Strapparlo all'Inter però è impresa difficile per tanti, come le molte società che lo hanno chiesto in estate con la formula del prestito con diritto di riscatto: no, secco, dai piani alti nerazzurri.

Olsen sarà il punto fermo della Primavera di Cerrone, con qualche possibile chiamata in prima squadra. Se dovesse giocare un determinato numero di partite con i più grandi, poi, appuntamento alla scrivania con la società per un nuovo contratto.

Quello giusto per blindare Olsen, aspettando il definitivo grande salto nel giro dei prossimi anni. E per allontanare l'Arsenal prima che faccia sul serio, oltre che con gli osservatori anche con i soldi. Perché a quelli sarebbe sempre più difficile resistere.

Segui Fabrizio Romano su

Sullo stesso argomento