Preziosi è in vena di rivelazioni: "Volevo Hernandez al Genoa, la Juventus ha fatto saltare il triangolo"

"Ho chiesto al Palermo la metà dell'uruguaiano, mi hanno risposto che serve per tornare in A - dice - L'affare Borriello-Quagliarella-Gilardino? Contenti di aver tenuto Alberto".
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Col calciomercato finito tra i botti (Calaiò, Antonini, Centurion, Bizzarri e Stoian arrivati negli ultimi giorni), al Genoa è tempo di rituffarsi in un campionato iniziato già malissimo. Anche se il patron rossoblù Enrico Preziosi trova il tempo di dare una rilettura alle operazioni concluse. E a quelle sfuggite nonostante pressanti tentativi.

Una di queste è il tentativo di prendere dal Palermo il pezzo pregiato rosanero, l'uruguaiano Abel Hernandez, alla fine rimasto in Sicilia. "Ho presentato un'offerta per prendere la metà del suo cartellino, ma da Palermo hanno rifiutato. Mi hanno risposto che volevano tenerlo per tentare una pronta risalita in A" rivela a 'Sky Sport'.

Una delle trattative più chiacchierate delle ultime ore, poi, è stato il tentativo di triangolo tra lo stesso Genoa, la Roma e la Juventus. Alberto Gilardino in bianconero, Fabio Quagliarella in giallorosso, Marco Borriello in rossoblù. Ma alla fine non se n'è fatto nulla.

"La Roma voleva Quagliarella soltanto in prestito - dice Preziosi - E noi avremmo ripreso volentieri Borriello, che per la nostra maglia ha dato tanto. Però poi è giunta da Torino una telefonata che ha bloccato tutto, e noi l'abbiamo accolta con sollievo, visto che siamo ben felici di tenere Gilardino con noi".