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Il coach bianconero è stato chiaro: "Non vendete anche Quaglia". In alternativa c'è Gilardino o Floccari. In entrata si è vicini al tedesco Kempf e poi Marquinho o Biabiany.

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“Cinque attaccanti sono il minimo per affrontare le tre competizioni, spero proprio che non vendano Quagliarella, ad oggi me lo auguro”. Parole e musica di un Antonio Conte pre Juventus-Lazio. E nonostante il roboante 4-1 dello 'Stadium' è difficile che il coach dei campioni d'Italia abbia cambiato idea, anzi.

Dopo lo sfogo in conferenza stampa, dove Conte ammette di 'non aver mai avallato certe decisioni ma di averle solo subite' ecco che le ultime ore di mercato saranno utili al duo Marotta-Paratici, per ricucire un minimo i rapporti con l'allenatore, che si è sentito letteralmente scavalcato nelle vicende Giaccherini-Matri e non accontetato in quelle Zuniga-Kolarov.

Poco tempo per mettere a segno un vero colpo, si tenta almeno di riparare ai danni. Rimanendo all'attacco, se il West Ham dovesse rimanere sull'offerta di prestito oneroso da 1,5 milioni (più diritto di riscatto) per Quagliarella, ecco che l'ex Napoli rimarrebbe a Torino. Nel caso invece dovesse prendere il primo aereo per Londra, ecco che l'unica alternativa di livello gradita a Conte, porterebbe il nome di Alberto Gilardino. E' invece firmato 'Tuttosport' il rumors che vorrebbe Quaglia con la maglia della Lazio e Floccari con quella della Juve. Una scambia fattibile, ma solo nelle ultimissime ore di mercato.

Per le fasce, con Zuniga vicino al rinnovo con il Napoli e Kolarov che rimarrà almeno fino a gennaio a Manchester, i nomi sono quelli di Marquinho (guerra con l'Inter) e Biabiany. Per la difesa, strada in discesa per il classe 1995 Oliver Kempf, dell'Eintracht Francoforte, seguito soprattutto dal Borussia Dortmund.

Marotta dovrà infine (in 48 ore) perfezionare qualche uscita last minute: Marrone è indirizzato verso il Sassuolo, mentre per Beltrame resta aperta la pista Cagliari. Ma attenzione, non sognatevi Naiggolan. Cellino è stato chiaro: almeno per un altro anno resterà in Sardegna. La Juventus sta però lavorando da tempo per portarlo in bianbconero dal 2014. Per la gioia di Conte... Almeno questa volta.

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