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Il talento serbo si presenta ai giallorossi, caricando subito l'ambiente capitolino: "Alla Roma possiamo fare grandi cose, siamo sullo stesso piano di Napoli, Milan e Fiorentina".

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Adem Ljajic non perde tempo e, appena sbarcato a Roma, carica a pallettoni l'ambiente giallorosso, lanciando la sfida a tutti i top club italiani, e infiammando il popolo della Lupa: "So che siamo forti, insieme faremo grandi cose. Solo la Juventus ci è superiore".

Il giovane serbo inizia spiegando il suo addio tormentato alla Fiorentina: "Ho parlato con i dirigenti viola che sapevano cosa volevo. Non abbiamo trovato l'accordo, poi il mio agente mi ha detto della Roma, una squadra importante del calcio europeo. La Roma ha una grande squadra, sono felicissimo di essere qui".

Ljajic non si sbilancia sugli obiettivi stagionali dei giallorossi, ma sottolinea: "La Juve è più forte, ma dopo ci sono tante squadre: Fiorentina, Napoli, Roma, Milan... Devo ringraziare Montella che mi ha fatto crescere, ma qui posso migliorare ancora. Il mister mi ha parlato bene di Roma, sono sicuro che faremo grandi cose, mi piace il calcio che propongono i giallorossi".

Poi il talento serbo si sofferma sul proprio passato burrascoso, e assicura: "Non sono mai stato cattivo. E' normale che quando uno non gioca possa diventare un po' nervoso. Io poi voglio giocare sempre, per questo all'inizio ho avuto qualche difficoltà. Ma a Firenze avevo un ottimo rapporto con tutti. Rossi? Episodio passato, non voglio parlarne".

Ljajic allontana i paragoni con Lamela: " E' stato un giocatore importante per la Roma, ma è andato via e io sono arrivato, penso solo a fare bene. Lui comunque giocava a destra, io a sinistra... Le punizioni? irenze ne ho tirati tanti, ma adesso potrò calciare solo se non gioca Totti".

Quindi promette: "Sono pronto per stare tanto tempo qua, anche 10 anni. So che abbiamo tante ambizioni, voglio vincere a Roma". E rivela: "Volevo la maglia numero 22, ma era di Destro. Ho scelto l'8, quello delle giovanili". La chiosa è dedicata al Derby, vero snodo della stagione per l'intero ambiente della Capitale: "Ho già segnato contro la Lazio, spero di farlo ancora". Marchetti è avvisato.

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