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L'attaccante lodigiano ha brillantemente superato le visite mediche, apponendo la propria firma sul nuovo contratto con i rossoneri. Addio alla Juve dopo due anni e mezzo.

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Ora è ufficiale, il rinforzo per l'attacco del Milan si chiama Matri. L'attaccante lodigiano torna nel club in cui è cresciuto, salutando la Juventus dopo due anni e mezzo conditi da parecchi goal e qualche incomprensione. L'annuncio dal sito del club meneghino.

Matri corona così il sogno di tornare in quel di Milanello, riabbracciando mister Allegri, tecnico che lo ha lanciato nel calcio che conta quando si trovava sulla panchina del Cagliari. Alla Juventus dovrebbe essere pagato un corrispettivo di undici milioni di euro, più uno di bonus.

Cifra che, insieme al possibile introito derivante dalla cessione di Quagliarella, potrebbe permettere a Marotta di partire all'assalto proprio del Cagliari. Nel mirino però non ci sarebbe Nainggollan, bensì Ibarbo, freccia colombiana che tanto ha impressionato Conte sul finire dello scorso campionato.

Queste le prime parole rilasciate da Matri all'uscita dalla sede di via Turati e raccolte da 'Milannews': "E’ un’emozione unica tornare dove sono cresciuto, ci sono tanti fattori per fare bene. Ho sentito Allegri solo ieri, quando mi ha comunicato l’acquisto, ora tocca a me fare bene. Ci sono state altre squadre che mi cercavano, ma quando ho saputo del Milan ho forzato la mano per tornare".

E chiosa ammettendo: "Per lo Scudetto la Juventus resta favorita, anche perchè ha vinto gli ultimi due, noi però cercheremo di metterla in difficoltà. La numero 9? E’ una maglia importante, la sognavo da bambino quando la indossavano Van Basten, Weah e Inzaghi. Onorerò questo numero".

Intanto il Diavolo non si accontenta e, dopo aver piazzato il colpo Matri, proverà a completare la rosa regalando ad Allegri un trequartista di livello. In tal senso il nome bollente resta quello di Honda, più defilato il sogno Kakà, operazione difficile considerando i pochi giorni a disposizione di Galliani per concludere l'affare.

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