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ESCLUSIVA - I giallorossi sono in pole per l'attaccante viola, c'è solo da sciogliere con l'agente del serbo la vicenda relativa alla clausola rescissoria: 5 milioni di differenza.

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Sarebbe proprio la Roma e segnatamente Walter Sabatini ad aver mosso il definitivo desiderio di Adem Ljajic di abbandonare la Fiorentina, ambiente nel quale è cresciuto fino all'ottima stagione 2012/13 ma non senza difficoltà nei rapporti con tecnici, compagni e ambiente.

Adesso che il suo presunto talento pare non essere più in discussione, la scadenza 2014 ha messo sull'attenti parecchie realtà di primo piano in Europa. Tra queste anche l'Arsenal e il Borussia Dortmund, ma è in Italia che le sue richieste trovano immediato riscontro. Appunto a Roma più che a Milano, dove c'è quel rossonero che comunque affascina ma oggi non offre ancora le giuste garanzie né al club viola né al calciatore che punta ad essere assoluto protagonista.

Entriamo nei dettagli: i giallorossi hanno smosso le acque una volta ottenuto il lasciapassare per discutere con i Della Valle (i quali ancora invece accusano Galliani di essersi mosso prima con il giocatore violando un certo tipo di etica consolidata e comunque ancora indispettiti da quel clamoroso finale di stagione dal quale sono passati soltanto meno di 2 mesi).

Ma cosa vuola Ljajic? E cosa vuole arrivare ad ottenere la Fiorentina? I toscani hanno per ora bucato la contromossa con la proposta di rinnovo a 1,5 milioni di euro più bonus, fatto che ha messo di traverso Montella che ritiene di avere grossi meriti nella rinascita del serbo (al punto da far dimenticare le scazzottate con Delio Rossi e i mal di pancia per esempio di Mihajlovic nei suoi confronti).

Davanti al no del procuratore Ramadani, il club viola ha scaricato il calciatore (Rebic, ma non solo, per coprire il vuoto in rosa, si parla per esempio anche a sorpresa di Sau...), come confermato anche dalle parole post Catania di Della Valle che ne ha annunciato la cessione.

Da qui l'assalto della Roma, forte di una liquidità che oggi il Milan non ha dovendo intervenire anche sul discorso Honda e almeno un centrale di difesa oltre che su un esterno sinistro. In più Ljajic ha le garanzie necessarie che sono l'eredità lasciata da Lamela in direzione Tottenham e parametri finanziari autorizzati da Pallotta: 12 milioni alla Fiorentina (per un giocatore in scadenza non sono pochi) e 2 milioni netti all'attaccante che triplicherebbe così l'attuale ingaggio di Firenze.

Il Milan forse spera ancora nella cosiddetta "volontà del giocatore", ma la Roma fa sul serio sotto tutti i punti di vista. Tant'è che pare più che disposta ad accettare la condizione 'sine qua non' imposta da Fali Ramadani: clausola rescissoria da 20 milioni di euro (che nel caso sarebbe quasi un raddoppio per la casse giallorosse in vista di denari utili finalmente un giorno alla progettazione-esecuzione del nuovo stadio), anche se Sabatini vorrebbe alzare l'asticella ad almeno 25.

Ballano quindi 5 milioni, che sembrano e sono pochi, ma che possono permettere a qualcuno inserimenti dell'ultimo secondo... difficilmente il chiacchierato Cardiff che farebbe follie per Ljajic e che nell'ultimo turno ha sorprendentemente sconfitto per 3-2 il Manchester City di Stevan Jovetic.

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