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ESCLUSIVA - A San Pietroburgo sarebbero propensi a spalancare le porte del Petrovskij al centravanti della Juventus, ma a determinate cifre. Su di lui anche Milan e Napoli.

Situazione curiosa quella che sta vivendo Alessandro Matri. Ritenuto da molti come sicuro partente, costantemente messo sotto la lente di ingrandimento dall’opinione pubblica, destinato a rimanere in bilico tra la cessione e la permanenza ancora a lungo.
 
Sul Mitra lodigiano c’è la fila, capitanata da alcuni club inglesi, composta anche da società turche e russe. Lo Zenit di San Pietroburgo di Luciano Spalletti, infatti, nelle ultime ore ha chiesto ufficialmente informazioni alla Vecchia Signora, constatando margine di operazione solamente a cifre importanti.

L'ad della Juventus Beppe Marotta, a testimonianza di come stia operando in prima persona in certe situazioni, non vuole minimamente deprezzare i propri capitali, condizione che complica – per forza di cose – il dialogo con le varie pretendenti.

Per il centravanti, autore di 10 goal nell’ultima stagione, è stato fissato un prezzo di 14 milioni e, solamente a cifre limitrofe, la dirigenza torinese deciderà se prendere in esame o meno le proposte che giungeranno.

L’entourage del calciatore preferirebbe che il matrimonio in terra piemontese proseguisse, ma al momento le incognite sono molteplici. Vigono importanti riflessioni in corso Galileo Ferraris, i vertici zebrati vogliono scremare un attacco composto attualmente da sei punte e, in ordine prioritario d’uscita, punterebbero a cedere Fabio Quagliarella, sempre più ai margini del progetto contiano.

L’allenatore pugliese stima molto Matri e, in termini più ampi, lo ritiene un tassello affidabile, nonché un’arma ficcante in alcune situazioni di gioco.

In parole povere, se il giocatore cresciuto nelle giovanili del Milan alla fine dovesse rimanere, non corrisponderebbe a una problematica, anzi, potrebbe essere tranquillamente definita una risorsa, nonché un bomber di spessore da alternare al basco Fernando Llorente.
 
Qui, però, siamo nel pieno campo delle ipotesi, il discorso di incedibilità è sempre astratto, a maggior ragione quando giungono proposte importanti che, per forza di cose, devi valutare a prescindere.
Sul 28enne lombardo sono state fatte molteplici chiacchiere e, escludendo i sondaggi provenienti da Liverpool, il resto lo si può catalogare tranquillamente come roba in fase embrionale.

In Russia, tuttavia, seguono sempre interessati i movimenti italiani. Secondo quanto raccolto da Goal Italia, infatti, a San Pietroburgo sarebbero propensi a spalancare le porte del Petrovskij al centravanti della Juventus, ma a determinate cifre.
 
Discorso differente per Milan e Napoli. Nelle scorse settimane l'ad. Adriano Galliani aveva provato a sondare questa pista, intavolando un discorso basato su modalità di trasferimento non gradite a Madama (vedi il prestito oneroso). Mentre i campani, dal canto loro, in cima alla lista della spesa hanno sempre Jackson Martinez del Porto.
 
L’ultima novità di rilievo consisterebbe proprio nella ferma volontà marottiana di non voler svendere nessuno. Una mossa rischiosa ma che potrebbe rivelarsi anche vincente sotto il profilo economico. D’altronde, e questo lo insegna la storia, un manager deve saper azzardare.

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