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Ieri Galliani ha nuovamente incontrato il proprietario del fondo, che a quanto pare detiene la maggioranza del giocatore. Si tratta sul prestito, con un occhio verso Honda.

Il calciomercato del Milan ha visto spuntare un nuovo nome all'orizzonte: quello di Ola John, esterno offensivo del Benfica, per il quale Adriano Galliani ha incontrato nuovamente ieri il proprietario della Doyen Sports Nelio Lucas. Il fondo detiene la maggioranza del cartellino del giovane attaccante e la società rossonera mira ad ottenere il prestito.

Come riportato sulle colonne del 'Corriere dello Sport', dopo l'incontro di venerdì è andato in scena un altro summit ieri a Forte dei Marmi. La clausola di rescissione di Ola John è di 30 milioni di euro, cifra assolutamente fuori portata per il 'Diavolo': il Benfica continua a non voler mollare il giocatore, ma proprio nella giornata di ieri è venuto a galla un importante retroscena.

A quanto pare infatti, il club portoghese detiene soltanto il 20% del giocatore, non il 50, come precisato sul sito del fondo. Ecco che quindi per Galliani si aprono nuovi spazi sul fronte: la Doyen avrebbe molto più potere decisionale in merito e si tratta per ottenere il prestito del ragazzo. Magari giocando anche la carta Niang, che farebbe posto al liberiano con passaporto olandese andando in prestito in qualche squadra di Serie A.

Se l'idea Ola John al momento potrebbe rivelarsi un'occasione, l'interesse di Galliani e di tutto il Milan è quello di consolidare i rapporti con il fondo Doyen Sports, che ha già nel suo giro giocatori importanti del calibro di Falcao e Negredo, ma intende allargare ulteriormente i suoi interessi.

Attendiamo dunque nuovi incontri con Nelio Lucas, mentre la dirigenza rossonera non molla ancora la pista Honda. Il Cska continua a chiedere 5 milioni per il trasferimento immediato, mentre il Milan continua ad offrirne soltanto 3. Come riporta 'Tuttosport', con il fondo si è parlato anche di Marcos Alberto Rojo, difensore centrale dello Sporting Lisbona: nonostante il diverso ruolo però, il classe '90 rappresenta un'alternativa a Honda, perchè è extracomunitario e attualmente il Milan ha un solo spazio da riservare. La Doyen detiene il 75% del giocatore, che dunque può essere una pista percorribile nel caso non arrivasse il giapponese.

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