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Se Zuniga non dovesse approdare in questa sessione sotto la Mole, con grande probabilità lo farebbe l'anno prossimo. Sette giocatori in partenza.

Perlustrazioni e missioni. Questo quanto emerso nell’ultimo summit sostenuto tra gli uomini mercato della Juventus ed Antonio Conte prima della partenza per gli States. L’allenatore pugliese ritiene che, con l’innesto di Fernando Llorente, Carlitos Tevez e Angelo Ogbonna, la squadra abbia incrementato il suo tasso qualitativo.

Ma occorre inserire nell’organico - sempre seguendo il pensiero salentino - un altro tassello, un terzino duttile che sappia sposare i dettami tattici che vanno di moda nel torinese. Zuniga corrisponde perfettamente a questo identikit stilato e, infatti, Marotta e Paratici stanno tentando di convincere il Napoli a privarsene immediatamente, per non perderlo a titolo gratuito nella prossima estate.

La missione non è semplice, affatto, anche perché sul colombiano esiste una forte concorrenza interista, ma i bianconeri anche in questo caso si sono mossi per tempo e, a fronte di questa rapida mossa, ritengono di essere molto vicini alla risoluzione del caso.

Quindi, se il sudamericano non dovesse approdare in questa sessione sotto la Mole, con grande probabilità lo farebbe nell’annata calcistica ventura, dove ad attenderlo è già pronto un quadriennale da 2,5 milioni a stagione.
 
Parallelamente al discorso del laterale da inserire in rosa, la concentrazione si sposta inevitabilmente sulle uscite. Conte vuole che la compagine venga scremata e, ovviamente, delle cessioni si potrebbe ricavare anche una certa disponibilità economica da reinvestire immediatamente. Motta, Marrone, Fausto Rossi, Quagliarella, Ziegler e Martinez, tra gli altri, sono i calciatori che dovrebbero preparare le valigie nell’immediato.

Discorso particolare per Luca da Torino. La Vecchia Signora sul 23enne centrocampista torinese, soprattutto in ottica futura, continua a puntare, ma è lo stesso giocatore a volersi misurare altrove per cercare di trovare maggiori spazi. Una volontà destinata a confluire in una partenza temporanea.

Madama, proprio per soddisfare le esigenze del proprio mister, opera in maniera attiva affinché i propri esuberi possano salutare il capoluogo piemontese a stretto giro di posta. Ma ponendo sempre una condicio sine qua non: nessuna svendita.

Gli elementi in lista di trasferimento saluteranno la truppa campione d’Italia solamente a fronte di proposte concrete. Proprio come accaduto, per certi versi anche sorprendentemente, per Emanuele Giaccherini.
 
Infine, sempre secondo quanto riportato da chi aleggia attivamente attorno al mondo scudettato, nelle prossime settimane alcuni emissari juventini effettueranno un secondo blitz in Olanda. In agenda più mete con l’intenzione di monitorare alcuni giovani ritenuti interessanti.

L’Eredivisie, si sa, offre notevoli spunti di riflessione. E non è detto che la Juventus, da sempre attenta nel cogliere qualche occasione, non possa trovare terreno fertile. Attese novità anche su questo fronte.

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