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L'a.d. rossonero è parso fiducioso sull'arrivo immediato del giapponese in rossonero, confermando le impressioni di Bronzetti. In serata c'è stata però la frenata del CSKA.

Sembra avvicinarsi sempre di più l'arrivo in estate di Keisuke Honda al Milan. La distanza tra l'offerta rossonera e la domanda del CSKA si è notevolmente abbassata e starà al giocatore pressare sul proprio club per ottenere da subito il via libera. L'operazione si aggiora intorno ai quattro milioni di euro e domani, come spiegato da Galliani, le parti si rivedranno.

"Per Honda sono ore decisive, - ha detto l'a.d. all'uscita dalla sede di via Turati - vediamo... E' milanista da piccolo, abbiamo giocato tante volte la Coppa Intercontinentale in Giappone. Se stasera sarà decisiva? Penso che sarà decisivo l'incontro di domani".

Sul possibile numero di maglia, poi, c'è la suggestione del 22 che fu di Ricardo Kakà. "Se prenderà la 22? Vediamo, - ha risposto sorridendo Galliani - se arriverà deciderà lui, la 22 è ancora disponibile...".

In precedenza, dopo aver visto proprio Galliani, si era espresso in termini positivi sul tema Honda Ernesto Bronzetti, che sta curando questa operazione di mercato per conto del Milan. Forse perchè, come auspicato dallo stesso dirigente milanista, c'è stato l'intervento esterno di qualche sponsor del trequartista nipponico.

"Credo che il problema non sia più tra il Milan ed il Cska Mosca - ha spiegato a Sky -, non c'è più tanta differenza tra domanda ed offerta. Adesso sta tutto nella forza del giocatore, che deve andare a parlare con il presidente del club russo. Stasera dopo la partita gli dirà che vuole andare via".

"Il Cska Mosca non ha bisogno di soldi -
ha spiegato Bronzetti -, vuole trattenere Honda perchè vuole fare bene nei preliminari di Champions League. Honda vuole solo il Milan nonostante l'abbia cercato anche il Barcellona".

Dovesse andare tutto per il verso giusto Honda si legherebbe subito alla squadra allenata da Allegri firmando il contratto di quattro anni con un ingaggio previsto di 2,5 milioni a stagione.

Intanto però, dalla Russia, ci ha pensato il direttore generale del CSKA, Roman Babaev, a frenare gli entusiasmi dei rossoneri: "Il Milan conosce la nostra posizione, - ha affermato - sanno cosa e quanto vogliamo. Se sono interessati a prendere subito Honda devono rispettare le leggi del calciomercato, senza avere la convinzione che siccome loro sono il Milan noi dovremo spedirli il giocatore gratis, bello impacchettato...".

"Noi - ha voluto precisare - non abbiamo l'obiettivo di cedere subito il giocatore, per cui giocherà con noi fino a dicembre. Honda piaceva a molti club inglesi, e le loro offerte erano il doppio di quanto ci offre il Milan. Ma il giocatore vuole i rossoneri, noi siamo pronti ad accontentarlo, ma senza sconti. E lui sa che nel mercato ci sono delle regole, e di gratis non c'è niente".

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