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ESCLUSIVA - La situazione relativa all'esterno colombiano che va a scadenza tra 12 mesi è sempre in stallo. Il 'Mitra' pareva la carta buona, ma i bianconeri chiedono un conguaglio

Contatto Juventus-Napoli. Piemontesi e campani a colloquio per affrontare l’argomento Zuniga. Il terzino colombiano continua ad essere la prima scelta zebrata per rafforzare la corsia mancina, ma le parti in questo momento sono distanti e, di conseguenza, occorreranno nuovi confronti per cercare di capire se esistono i presupposti per sviluppare questa trattativa.
 
A Riccardo Bigon, direttore sportivo dei campani, è stato proposto nuovamente Paolo De Ceglie, sempre più nelle retrovie nelle gerarchie salentine. La Vecchia Signora sarebbe disposta a privarsi dell’intero cartellino del valdostano pur di mettere le mani sul 27enne di Chigorodo, ma quest’ipotesi non entusiasma gli azzurri, orientati a virare su altre candidature.

Per Alessandro Matri, invece, siamo nel pieno campo delle ipotesi. Il club di Aurelio De Laurentiis, in via del tutto informale, ha sondato la posizione dell’attaccante lodigiano e, proprio grazie al profilo del centravanti lombardo, la redazione di Goal Italia è riuscita a ricavare un gustoso retroscena. L’ex ‘Mitra’ del Cagliari, infatti, potrebbe rivelarsi una pedina vincente. A Napoli sarebbero disposti ad acquisirlo mettendo sul piatto il cartellino di Zuniga, una strategia per il momento bocciata in corso Galileo Ferraris.

Beppe Marotta e Fabio Paratici, rispettivamente d.g. e d.s. dei bianconeri, nell’ottica di uno scenario simile vorrebbero anche un robusto conguaglio in proprio favore. Strada che Bigon e soci non vogliono minimamente percorrere. Così come appare puramente utopistico un clamoroso coinvolgimento di Fabio Quagliarella. Sì, è vero, la punta di Castellamare di Stabia è sul mercato, ma un ipotetico rientro del figliol prodigo sarebbe tanto clamoroso quanto improbabile.
 
Da non sottovalutare minimamente la concorrenza dell’Inter. Il neo-allenatore dei nerazzurri, Walter Mazzarri, è un grande estimatore di Zuniga, basti vedere come il sudamericano proprio grazie ai dettami del tecnico toscano sia cresciuto in maniera esponenziale. Sempre nelle giornata di ieri, a detta dei bene informati, la dirigenza meneghina avrebbe ostacolato la corsa juventina formulando un interessamento concreto.
 
Nonostante sullo sfondo ci sia sempre un contratto in scadenza nel giugno 2014, la corsa a Zuniga è appena partita e vede bianconeri e nerazzurri duellare aspramente. Sotto la Mole, complice l’essersi mossi per tempo, confidano nella bontà della propria azione. Sotto il Duomo, invece, puntano sulla carta mazzarriana. E intanto, ancora una volta, il sapiente Aurelio inizia a pregustare l’ennesima significativa uscita, nonostante questa volta non abbia il coltello dalla parte del manico. Abile venditore.

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