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I nerazzurri, che hanno già accontentato Marotta a livello economico non hanno nessuna intenzione di sobbarcarsi un impegno che la Juve aveva preso da tempo con l'Udinese.

Ieri ultima apparizione di Mauricio Isla con la maglia della Juventus. Il cileno, fischiatissimo, ha già in agenda le visite mediche e non vede l'ora di raggiungere Mazzarri che lo ha fortemente voluto con sè all'Inter. Chiuso il discorso soldi con 7,5 milioni (bonus compresi) che andranno alla Juventus per la metà del giocatore, c'è ancora da districare il nodo riscatto.

Marotta si era accordato la scorsa estate per un rinnovo a 12 mesi a ben 9 milioni di euro. A giugno, l'Udinese aveva permesso alla Juventus una dilazione dei tempi fino all'estate 2014. Allora anche l'altra metà del sudamericano dovrà passare di mano.

L'Inter, dopo aver accontentato la Juventus sul piano economico non ha dubbi. L'accordo con Pozzo lo ha preso la Juventus tempo fa ed è la Juve che deve onorarlo. Discorso chiaro e difficilmente equivocabile. Toccherà a Marotta, forse già oggi, incontrare la dirigenza friulana per trovare un punto d'accordo, visto che Madama non ha certo l'intenzione di sborsare 9 milioni per la metà di un calciatore che non fa più parte del progetto.

Per risolvere, almeno formalmente la situazione, l'accordo fra Inter e Juventus potrebbe arrivare sotto formula di prestito oneroso del valore di quasi tutto l'importo pattuito tra bianconeri e nerazzurri (dai 5 milioni in su) con diritto di riscatto della metà (ovviamente quella juventina), in modo da garantire tutte le parti: la società di Corso Galileo Ferraris farebbe subito cassa, con la certezza che il giocatore sarà riscattato tra 12 mesi (di fatto l'Inter pagherebbe ora quasi tutto il prezzo alla Juve, sarebbe improbabile per non dire assurdo che poi non versasse il resto per completare l'operazione), mentre Branca otterrebbe lo scopo di lasciare la patata bollente della risoluzione della comproprietà con l'Udinese sul tavolo di Marotta. Pozzo tranquillo, Inter e Juve d'accordo sulla formula e l'anno prossimo si vedrà.

Inutili infatti le dichiarazioni da padre di famiglia di Antonio Conte, in relazione agli insulti a Isla durante la sgambata contro la Valle d'Aosta: "È un mio calciatore e sono molto contento di essere il suo allenatore. Sono convinto che farà una grandissima stagione, e si giocherà il posto con tutti gli esterni. Non vedo nessun problema". Frase di circostanza. Isla con la testa è già a Pinzolo.

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