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ESCLUSIVA - Il tecnico bianconero ritiene il colombiano più adatto del serbo alle sue esigenze tattiche: c'è solo da convincere De Laurentiis che non lo vuole mollare.

In casa Juventus si raffredda con il passare delle ore la candidatura di Aleksandar Kolarov. Il terzino sinistro serbo di proprietà del Manchester City, assistito in Italia dall’agente Beppe Bozzo, non sembrerebbe entusiasmare Antonio Conte, il quale continua a chiedere espressamente l’innesto di Juan Camilo Zuniga dal Napoli.
 
Precisazione. Tesseramento dei calciatori extracomunitari alla mano, infatti, in questo momento in casa juventina non potrebbero assicurarsi le prestazioni dell’ex laziale. Un discorso che, quindi, blocca sostanzialmente un possibile imminente affondo.

Nel ragionamento, inoltre, bisogna anche considerare la posizione del colombiano di proprietà partenopea. La Vecchia Signora lo segue da tempo, è riuscita a trovare un’intesa con il suo entourage e, complici le continue insistenze contiane, confida nel mettere le mani sul sudamericano immediatamente. Come? Facendo leva sull’aspetto contrattuale, in scadenza con il club di Aurelio De Laurentiis nel giugno 2014, e mettendo sul piatto 5 milioni. Offerta che per il momento non trova riscontri positivi in casa azzurra, ma che alla lunga potrebbe rivelarsi una chiave primaria efficace.
 
Il tecnico campione d’Italia ha da tempo espressamente richiesto il 27enne di Chigorodo, lo ritiene compatibile con i suoi schemi e, soprattutto, intravede in lui numerose potenzialità da sviluppare. Aspetti che in Kolarov, per esempio, fatica a scovare.

Il giocatore di Belgrado, classe 1985, approdato in Italia nel 2007 con la casacca biancoceleste, garantisce più esplosività, ma in termini assoluti Zuniga appare maggiormente compatibile con i dettami salentini e, a tal proposito, l’allenatore di Lecce la sua scelta l’avrebbe maturata da diversi giorni: vuole il colombiano e l’ha comunicato al duo Marotta-Paratici.
 
Passano le ore e il mercato juventino, vedi anche il discorso uscite, si sta sempre più delineando. Un intervento sulle corsie verrà fatto proprio nell’ottica di ampliare il tasso qualitativo già presente nel settore. Reparto che non vedrà protagonista – verosimilmente – Paolo De Ceglie. Il terzino valdostano continua a piacere alla Sampdoria di Delio Rossi.

Nell’ambito dell’operazione Gabbiadini-Zaza, secondo quanto raccolto da Goal Italia, le due società avrebbero analizzato anche la situazione dell’elemento cresciuto nelle giovanili bianconere. Situazione che potrebbe riaprirsi nei prossimi giorni per la gioia del mister riminese.

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