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Paulo Pelaipe, direttore sportivo del club rubronegro, ha fatto il punto sull'affare. Intanto Pjanic, contestato dai tifosi al raduno, assicura: "La squadra ha una grande fame".

La stagione della Roma è iniziata nel peggiore dei modi. I tifosi giallorossi hanno duramente contestato la squadra al preritiro di Trigoria, con striscioni e cori minacciosi. Tra i giocatori presi di mira, c'è anche Leandro Castan, invitato caldamente a tornarsene in patria, in quel Flamengo che tanto lo desidera.

Purtroppo per il club di Rio, però, l'affare non si presenta affatto agevole: "E' una trattativa difficile, lo scorso anno la Roma ha pagato Castan 6,5 milioni - le parole del ds Paulo Pelaipe a 'Globoesporte' - Nel calcio, però, mai dire mai, magari domani la situazione potrebbe cambiare. Mancano 12 giorni alla chiusura del mercato e faremo di tutto per accontentare il nostro allenatore, pur senza follie".

Da un 'contestato' ad un altro: la rabbia della tifoseria romanista non ha risparmiato nemmeno Miralem Pjanic, peraltro uno degli elementi più talentuosi della rosa a disposizione del nuovo tecnico Rudi Garcia. Il bosniaco ex Lione, anch'egli al centro di diverse voci di mercato, ha promesso il riscatto dopo un'annata molto deludente.

"L'ultima stagione è stata difficile, quest'anno dobbiamo fare molto meglio - ha spiegato Pjanic ai microfoni di 'Roma Channel' - La squadra ha una grande fame e la voglia di prendersi una rivincita dopo l'anno scorso".

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