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Il centrocampista cileno sottoscriverà nel corso del ritiro il rinnovo del contratto fino al 2018, guadagnerà 4 mln più bonus. Per Giak respinte tutte le offerte dalla Premier.

L'aggettivo incedibile viene solitamente accostato a quelli che ormai usiamo chiamare 'top player'. Arturo Vidal è sicuramente da inserire in questa categoria, un pò meno Giaccherini, ma forse più per principio che per altro: fatto sta che sta che entrambi, per la Juventus...sono incedibili.

Il 'Guerriero' è ormai uno degli idoli della tifoseria bianconera al pari di Gigi Buffon. In due anni ha vinto due scudetti e più e più volte ha fatto godere il popolo juventino con i suoi goal. Marotta gli ha già promesso un rinnovo del contratto fino al 2018 a 4 mln a stagione, la firma arriverà presumibilmente nel corso del ritiro.

Magari questo non basterà a scoraggiare Real, PSG e Bayern, corteggiatori assidui del cileno che sicuramente proveranno ad offrigli un ingaggio più elevato. Ma in quel caso dipenderebbe dalla volontà del giocatore, perchè la Juve non ha alcuna intenzione di privarsi del suo gioiello cileno, al momento probabilmente il numero uno al mondo nel suo ruolo.

E poi c'è Giak. Conte glielo scrisse via sms qualche mese fa: "Fino a quando ci sarò io, tu non ti muoverai dalla Juventus". L'amore del tecnico bianconero verso l'ex Cesena inizialmente sembrava per i più incomprensibile, ma poi il piccolo Giak si è preso le luci della ribalta segnando il goal scudetto contro il Catania e rendendosi protagonista anche in Nazionale, disputando una splendida Confederations Cup.

Per lui si è fatto avanti il solito Sunderland di Paolo Di Canio con un'offerta di circa 8 milioni, ma la Juve non si è fatta e non si farà tentare. Giaccherini non si tocca, al pari di Vidal. E l'impressione è che stavolta non sia soltanto merito di Conte. Inoltre Giak punta al Mondiale ed un trasferimento in Premier non gli gioverebbe affatto.

In casa Juve, intanto, tiene sempre banco la questione esterni. Una cosa al momento pare pressocchè certa: uno tra Kolarov e Zuniga arriverà. De Laurentiis fa ancora muro, ma nelle prossime ore il procuratore del colombiano incontrerà Bigon e in caso di mancato rinnovo (molto probabile) è auspicabile che qualche passo avanti verso i bianconeri verrà fatto.

Per quanto riguarda il serbo il discorso col Manchester City è già avviato. Si discuete sulla formula: la Juve vorrebbe prenderlo in prestito oneroso con diritto di riscatto, i Citizens cederlo a titolo definitivo. Le cifre ballano intorno ai 10 milioni, ma Marotta spera di abbassarle (ieri il 'Daily Star' parlava di una cifra vicina ai 7 milioni).

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