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ESCLUSIVA - La 'Signora' non vuole lasciare nulla d'intentato pur di arrivare a vestire di bianconero Jovetic, nonostante l'affaire Gomez blocchi la partenza del montenegrino.

Una dichiarazione rilasciata nella tarda serata di ieri, prevista e prevedibile, dettata dalle linee guida imposte da una famiglia Della Valle ancora poco propensa a sedersi attorno a un tavolo con la Juventus per risolvere la vicenda Jovetic. Il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, dopo aver reso note le problematiche economiche riguardanti il possibile approdo in viola di Mario Gomez, ha fatto luce anche sulla faccenda montenegrina.

Per il momento, infatti, il manager gigliato non ha avuto mandato dai suoi superiori di poter trattare con Marotta e Paratici. Una situazione che blocca proprio la risoluzione della grana ‘JoJo’ e, al contempo, influisce negativamente anche sulle sorti del grandissimo acquisto teutonico.

Intendiamoci. Se i torinesi si presentassero a Firenze con un assegno da 30 milioni, qualsiasi frizione verrebbe cancellata immediatamente. I soldi sono soldi e, soprattutto negli affari, non hanno alcun tipo di provenienza. Questa mossa, però, non verrà attuata dagli uomini di Corso Galileo Ferraris. Nel capoluogo piemontese ritengono che la cifra richiesta dai toscani sia eccessiva e, fin quando la base dell’operazione verserà su certe condizioni, difficilmente si potrà passare dalla salita alla discesa.

La Vecchia Signora, tuttavia, non demorde, attraverso l’entourage dell’ex Partizan Belgrado, nello specifico nella persona di Fali Ramadani, continua a lavorare 'ai fianchi' sperando che con il passare dei giorni si possa aprire qualche concreto spiraglio. La stanza segreta zebrata sul piatto sarebbe disposta a sacrificare l’intero cartellino di Luca Marrone, calciatore che piace molto a Vincenzo Montella. Ma l’inserimento del centrocampista, associato a un conguaglio economico, finora non è bastato ad ammorbidire la posizione dei Della Valle.

La concorrenza, in virtù proprio dell’intesa stipulata con Jovetic, non desta preoccupazioni in casa dei campioni d’Italia. Il 23enne di Podgorica, come spiegato in più riprese, farà di tutto per indossare la casacca zebrata. Motivo per cui appare assai difficile che possa prendere in considerazione altre soluzioni, soprattutto dopo aver esternato pubblicamente il desiderio di voler approdare alla corte di Conte.

Insomma, occorrerà munirsi di grande pazienza e attendere l’evolversi degli eventi. Senza contare che la fase d’uscita, fondamentale per ricavare una certa liquidità, rappresenta una priorità assoluta. Matri, Vucinic e Quagliarella sono difatti tutti e tre sul mercato. Marotta e Paratici confidano nel cederne almeno due; prerogativa per effettuare l’ultimo colpo per quanto concerne il reparto d’attacco 2013-2014.

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