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Il presidente del Cagliari rifiuta 8,5 milioni per la metà del centrocampista belga. Ruggine con la Roma per il 3-0 dello scorso anno e per una trattativa intavolata senza di lui

Brutta cosa giocare sporco. Prima o poi te ne penti, soprattutto se hai davanti un osso 'duro e puro' come Massimo Cellino. Il ds della Roma Walter Sabatini se n'è accorto e ora si sta leccando le ferite. A Roma sono sempre più esasperati, mentre a Cagliari mostrano i muscoli. Rifiutata l'ennesima offerta di 8,5 milioni per il 50% del cartellino di Radja Nainggolan.

"Non vendo nessuno, tantomeno alla Roma". Questo il messaggio (per nulla in codice) del presidentissimo sardo. Il 3-0 a tavolino dello scorso anno e quella rincorsa inutile in tutte le aule di tribunale brucia ancora. In più la Roma, nella trattativa per il centrocamposta belga-indonsesiano, sta pagando la straegia. Guai a parlare con un giocatore sotto contratto al Cagliari prima di aver trovato l'intesa con Cellino. E quel quadriennale da 1,5 che Sabatini ha in canna per il 'Ninja' ora torna indietro come un boomerang, affilatissimo.

Non è dato sapere se Cellino sta bluffando per alzare ancora di più il prezzo che è già arrivato a sfiorare i 10 milioni per la metà del cartellino, o se davvero, piuttosto di venderlo alla Roma, si terra Nainggolan nel giardinetto di casa. E sappiamo che non è nuovo a questi colpi di testa, Marchetti docet.

In tutto questo caos, con Cellino che continua a promettere lotta dura contro chi vuole i suoi gioielli (Astori altro obiettivo delle big che non verrà certo regalato) ne potrebbe aprofittare l'Inter. Mazzarri punta forte su 'Nainggo' e i nerazzurri hanno dalla loro il fatto di aver parlanto prima con Cellino, senza bypassarlo.

Torniamo a Roma. Nella capitale l'aria è pesante. Dopo la presentazione in pompa magna di Rudi Garcia, il vuoto assoluto. C'è Benatia che attende di essere ufficializato da settimane, ma niente. Altri colpi in canna ma Pallotta non si sbottona. E se dovesse sfuggire anche Nianggolan? Sabatini non vuole farsi trovare impreparato e allora tiene in freezer sia il 24 Etienne Capoue del Tolosa (34 presenze e 7 goal nell'ultima Ligue 1) che Juraj Jucka del Genoa, inseguito in più ripresa da Milan e Inter.

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