thumbnail Ciao,

Il Faraone dovrebbe essere confermato salvo offerte monstre dall'estero. Galliani proverà a scuoterlo dal momento no, ma se dovesse partire i rossoneri pensano al colombiano.

Quello di oggi in casa Milan sarà 'il giorno del Faraone'. L'amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, incontrerà infatti oggi Stephan El Shaarawy, appena rientrato dalla Confederations Cup con la Nazionale azzurra per chiarire la posizione del giocatore all'interno del club rossonero e le cause che hanno condotto il giovane attaccante a un crollo verticale di rendimento nella seconda parte della stagione.

Nel vertice nella sede di via Turati saranno affrontati diversi argomenti. Il Faraone è triste e da un po' di tempo a questa parte non riesce più a sorridere. Per questo difficilmente Galliani userà nei suoi confronti toni da aut aut.

Piuttosto è probabile che il dirigente rossonero chieda al giovane attaccante un rinnovato impegno per la prossima stagione e un salto di qualità sotto il profilo caratteriale e temperamentale, ovvero in quegli aspetti dove principalmente finora ha mostrato i suoi limiti. La strigliata, insomma, ci sarà, ma sarà data al giocatore in modo quasi 'paterno' per provare a riportarlo per l'inizio della prossima stagione sui livelli di fine 2012.

Quanto al futuro, El Shaarawy non ne vuol sapere di lasciare il Milan, e, benché per espressa ammissione dello stesso Galliani non venga più considerato 'un incedibile', difficilmente lascerà il club rossonero durante l'estate. Questo perché, soprattutto, al momento è difficile trovare in Europa club disposti a pagare i 40 milioni richiesti dalla società milanese per il proprio giocatore.

L'incontro di oggi, perciò, dopo le incomprensioni a distanza delle ultime settimane, dovrebbe portare più tranquillità al Faraone, che potrà pensare con maggiore serenità al suo futuro e godersi le vacanze estive. Solo in presenza di un'offerta superiore ai 30 milioni di euro, infatti, il Milan potrebbe privarsi del suo Faraone.

In quest'ipotesi, al momento piuttosto remota, il Diavolo ha già individuato il possibile sostituto: quel Luis Muriel che per caratteristiche e potenziale suscita all'interno del club rossonero maggiori suggestioni rispetto ai nomi di Alessandro Matri, Mirko Vucinic e dello stesso Adem Ljajic, e che l'Udinese valuta già oggi al di sopra dei 20 milioni di euro.

Sullo stesso argomento