thumbnail Ciao,

Il Matador ha confermato di non volere distrazioni, a tempo debito si affronterà la questione futuro assieme alla dirigenza azzurra.

"Futuro? Inutile parlarne ora". Edinson Cavani ripete la solita tiritera. Già ieri, in conferenza-stampa, il Matador si era lamentato: "Troppe voci su di me, iniziano a disturbarmi". Fatto sta che la resa dei conti col Napoli si avvicina, come fatto capire esplicitamente dallo stesso bomber.

"Dopo la Confederations Cup avrò un paio di giorni di riposo, dopodichè affronterò l'argomento con il Napoli - le parole dell'attaccante a 'GloboEsporte' - Al momento non so nulla, ma credo sia una situazione delicata, di cui non è giusto discutere in questo momento".

Alle 18 Cavani sfiderà l'Italia per la finalina che assegna il terzo posto nella competizione: "Se i sostenitori azzurri tiferanno per me? Non so, di certo qualcuno sarebbe felice per un mio successo, anche se non credo che tutti la pensino così in Italia".

In tema Napoli, c'è l'orgoglio da parte sua per i tanti goal messi a segno negli ultimi tre anni: "Merito dei miei compagni, abbiamo fatto un grande campionato, giocando molto bene e conquistando l'accesso alla Champions. Segnare tanto in Serie A, dove ci sono difese molto forti, è stato stupendo, e mi motiva a fare sempre meglio".

In campo Cavani cerca di far rivivere le gesta del suo idolo Ronaldo (quello brasiliano): "E' stato tra i migliori al mondo, l'ho sempre apprezzato e seguito per cercare di migliorare il mio gioco".

Sullo stesso argomento