thumbnail Ciao,

Le parole dell'Ad Mencucci hanno il sapore di un invito alla Vecchia Signora a ripresentarsi a Firenze: questa volta potrebbero essere ricevuti dal signorotto Della Valle...

La Fiorentina apre alla Juventus, nessuna preclusione nel trattare con la Vecchia Signora la cessione di Stevan Jovetic. A patto ovviamente che i dirigenti bianconeri si presentino in casa viola con gli argomenti giusti, ovvero con un corrispettivo adeguato.

Questo il senso del "pecunia non olet" pronunciato da Sandro Mencucci venerdì sera, sia pure seguito dalla precisazione che tuttavia la trattativa sarebbe dura da far digerire alla proprietà, non esattamente ben disposta verso Agnelli & Co: "Dal punto di vista finanziario non abbiamo preclusioni per nessuno, anche se la famiglia Della Valle non sarebbe molto contenta e forse avrebbe qualcosa da ridire...".

Insomma, c'è aria di disgelo tra le parti e forse è davvero arrivato il momento - dopo tutto il lavoro preparatorio tra Marotta e Ramadani - dell'indispensabile contatto diretto tra i due club. O Almeno così ritengono a Torino, interpretando le parole dell'Ad gigliato come una mano tesa, se non un vero e proprio invito.

Di più, in casa bianconera vanno oltre nell'interpretazione, ritenendo di avere ora loro il coltello dalla parte del manico, per più di un motivo: l'arrivo di Tevez ha certamente tolto pressione alla società bianconera sul discorso 'top player' e l'attacco a disposizione di Conte già è bello competitivo così, con Llorente, Vucinic & Co. Quindi, fanno sapere da Corso Galileo Ferraris, l'acquisto di JoJo non è più ossessivamente prioritario come prima, fermo restando che il tecnico juventino continua a spingere per farselo prendere.

A Torino osservano poi che la Fiorentina rischia di ritrovarsi in casa non solo un giocatore scontento ed espostosi troppo per restare sull'Arno, ma anche un bel buco nel budget previsto per il mercato in entrata, almeno per quello di un certo calibro. Alla Juve non è sfuggito che Pradè e Macia stanno marcando stretto Mario Gomez, un'operazione da 15 milioni minimo. E senza i soldi della cessione di JoJo è dura...

Insomma, la Juventus è pronta a presentarsi all'appuntamento con la stessa offerta già formulata nell'ultimo 'pacchetto': 22 milioni più il cartellino di Luca Marrone, o altre contropartite tecniche come Matri e Quagliarella (ma non più Gabbiadini, che sembra ormai diretto alla Sampdoria).

Per soli contanti - i famosi 30 milioni chiesti dalla Fiorentina - Marotta non si muove neanche da Torino, ma stavolta c'è la convizione che dall'altra parte qualcosa è cambiato...

Sullo stesso argomento