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ESCLUSIVA - Dall'incontro tra Ramadani e Paratici è emersa la certezza del montenegrino di avere in testa solo i bianconeri, al ds viola Pradè non dispiacerebbe Gabbiadini.

Si preannunciava aria di blitz e così è stato. Fali Ramadani, agente di Stevan Jovetic, nella mattinata di ieri è sbarcato a Milano per fare quadrato attorno ad alcune situazioni. Quella relativa al montenegrino della Fiorentina, manco a dirlo, è la più impellente da sviluppare. La Juventus, pronta a compiere il balzo decisivo, ancora una volta ha capito come sia in pole position.
 
L’incontro tra il procuratore serbo e il diesse bianconero, Fabio Paratici, si è consumato in un noto albergo della città. Un punto totale della situazione finalizzato a sbrogliare la matassa. Ancora una volta la Vecchia Signora ha avuto ampie rassicurazioni, il talento di Podgorica intende vestire fortemente la casacca dei piemontesi.

L’asso dei viola in Italia ha dato da tempo la sua parola a Madama e, dopo l’esplicita ammissione della propria volontà attraverso un'intervista, appare assai difficile che possa venir meno all’accordo con i bianconeri. Nel Belpaese ha deciso di sposare solamente la causa juventuina e, questo aspetto, rende ottimisti i dirigenti di Corso Galileo Ferraris pronti a imbastire l'affondo decisivo in questa delicata operazione.
 
Un colloquio diretto tra i due club ancora non c’è stato, ma ai vertici gigliati, attraverso la mediazione interessata di Ramadani, è stata fatta recapitare una lista di quei giocatori in procinto di salutare la Mole. Alessandro Matri, Fabio Quagliarella, Mauricio Isla e Luca Marrone sono gli elementi messi sul piatto dai Campioni d’Italia, mentre Manolo Gabbiadini è l’ultima suggestione del ds gigliato Daniele Pradè, grande artefice dell’ultima splendida stagione gigliata.
 
Marotta e Paratici continuano a ritenere eccessivi i 30 milioni richiesti dalla proprietà toscana, ma confidano nelle loro risorse primarie: le contropartite tecniche. Marrone, indubbiamente, è la più gradita a Vincenzo Montella, il quale considera il 23enne torinese una pedina preziosa su cui fare totale affidamento. L’ex senese vorrebbe costruire la propria carriera giocando nel ruolo che ama, ovvero a centrocampo e, complice l’Europa League che vedrà la Fiorentina recitare un ruolo da protagonista, questa ambizione può diventare una prospettiva realmente concretizzabile.
 
Ramadani soggiornerà qualche altro giorno in Italia, motivo per cui non bisogna escludere che anche nel weekend possa incontrare nuovamente la stanza del potere bianconera. La Juventus, sotto il 'diktat' di Conte, intende dare un'accelerata alla trattativa ma per compiere il passo decisivo occorrerà incontrare direttamente la controparte. E, a tal proposito, un primo colloquio tra le due società potrebbe essere già in agenda. Staremo a vedere.

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