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ESCLUSIVA - Alla quadratura del cerchio manca solo la definizione della seconda contropartita tecnica: Ventura continua a chiedere Ziegler, Sorensen non lo entusiasma.

Prima la risoluzione delle compartecipazioni, e poi la definizione dell’operazione Ogbonna. La fase di stallo, apparente dal momento che Juventus e Torino sono in continuo contatto per chiudere una trattativa impostata già da diverse settimane, presto giungerà al capolinea.

La Vecchia Signora ha deciso di puntare, proprio come secondo volere di Antonio Conte, sul forte difensore ciociaro. Con i granata l’intesa complessiva è stata trovata sulla base di 14 milioni, comprensivi dell’inclusione di due contropartite tecniche: Ciro Immobile e un’altra pedina che verrà prescelta in queste ore.
 
Per l’attaccante di Torre Annunziata, impegnato in Israele con l’Under 21, il futuro è ormai scritto. Ritornerà nel capoluogo piemontese dopo l’esperienza nelle giovanili zebrate, ma questa volta lo farà con la casacca dei cugini. I bianconeri presto si incontreranno con il Genoa per chiudere il discorso relativo alla comproprietà e, il passo successivo, consisterà nel dare il via libera a Petrachi per ultimare alcuni dettagli con il suo entourage. Il giocatore cresciuto nel Sorrento ha già dato responso positivo al trasferimento e, una volta ultimati gli Europei, completerà le pratiche di rito che lo legheranno al club di Urbano Cairo.
 
Per il secondo nome, invece, le rispettive dirigenze stanno lavorando in maniera attiva per cercare di trovare una soluzione che soddisfi Giampiero Ventura. L’allenatore genovese continua a premere affinché l’opzione Reto Ziegler vada in porto, ma l’elvetico percepisce uno stipendio particolarmente remunerativo (1,4 milioni a stagione) fuori dalla portata degli standard cairesi. Il secondo nome in ballo, ovvero quello di Frederik Sorensen, non sembrerebbe entusiasmare il tecnico ligure, il quale prediligerebbe puntellare il settore con l’innesto di Cesaro Bovo. Inoltre, per quanto concerne il giovane difensore danese, vige una situazione di stallo dovuta al raffreddamento dei rapporti sull’asse Torino-Bologna. Anche qui c’è in ballo una comproprietà (spinosa) da sistemare e, il rischio che i due club vadano alle buste, diventa sempre più concreto.
 
Ogbonna, quindi, si appresta a diventare il primo botto ufficiale del mercato estivo juventino. Un corteggiamento serrato dettato principalmente dalla grande stima profusa nei suoi confronti da Conte. Il condottiero leccese, nei numerosi summit di mercato effettuati con i suoi dirigenti, ha sempre posto come prioritario l’acquisto dell’ex Crotone. In lui vede un rinforzo duttile, nonché un elemento in grado di sposare più situazioni difensive. Il primo desiderio leccese sta per essere avverato; la sensazione è che altri regali giungeranno presto in casa salentina...

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