thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Un paio di settimane fa visita lampo del fratello di Higuain, stregato da Torino. Il giocatore è intrigato dalla Juve, Bronzetti prova ad ammorbidire Perez

Passeggiare per le vie di Torino rappresenterebbe un concetto usuale per qualsiasi turista. Città elegante, riservata e assai affascinante, aspetti che potrebbero aver intrigato Nicola Higuain, fratello-agente della stella argentina. Sì, proprio così, secondo i bene informati, infatti, in gran segreto si sarebbe consumata – non più tardi di due settimane fa – questa visita. Un modo per valutare direttamente il capoluogo piemontese, un modo per incontrare nuovamente gli uomini della Juventus.
 
Intendiamoci, i summit tra l’entourage di Higuain e la società zebrata ormai non servono più a nulla. Le due parti hanno raggiunto già da diverse settimane un’intesa pressoché totale e, difatti, l’ex River Plate considera la Vecchia Signora la sua prima scelta. Tanto da averlo comunicato anche ai dirigenti del Real Madrid, impegnati in queste ore a concludere il tormentone legato a Carlo Ancelotti, tassello fondamentale per dare il definitivo assalto al bomber delle Merengues.
 
La Juventus, quindi, continua a muovere i giusti passi per cercare quel colpaccio sfiorato in più riprese. I bianconeri, dopo aver formulato una prima offerta ufficiale di 22 milioni e, soprattutto, dopo aver fatto capire al presidente Perez - in occasione del match tra le Vecchie Glorie dei due club - di essere disposti a portare la proposta fino ai 25, distribuiti in più annualità, attendono che i vice-campioni di Spagna annuncino il tecnico italiano.
 
Il mediatore della trattativa, Ernesto Bronzetti, continua a lavorare per cercare di avvicinare le distanze. I 30 milioni richiesti dagli iberici vengono considerati eccessivi dal duo Marotta-Paratici, i quali, proprio grazie all’operato del noto agente Fifa, confidano nell’ammorbidire la posizione interlocutrice. A tal proposito, inoltre, c’è chi dice che nelle prossime settimane  una spedizione juventina potrebbe recarsi nuovamente a Madrid per cercare di affondare il colpo. Si vedrà.
 
La famiglia Higuain continua ad avere contatti frequenti con i dirigenti torinesi. Gonzalo è fortemente allettato dall’opportunità di sposare un progetto ambizioso come quello sabaudo, tanto da non voler prendere in considerazione – in maniera oculata – ipotesi differenti.

E’ vero che la Premier League inglese è un campionato che lo affascina, ma la casacca juventina, quella indossata da un altro franco-argentino, vale a dire David Trezeguet, è una prospettiva troppo intrigante. Suo fratello Nicola, nel suo giorno piemontese, ha capito come Torino possa fare al caso del Pipita.

Quest’ultimo, ragazzo posato e amante della discrezione, vorrebbe trasferirsi in una città che gli offra l’opportunità di vivere una vita consona ai suoi dettami. Fattori indubbiamente scovabili solo la Mole. A patto, ovviamente, che i dirigenti torinesi superino l’ultimo ostacolo. Che sia la volta buona?

Segui Romeo Agresti su

Sullo stesso argomento