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Il dg bianconero sta cercando fondi per bruciare sul tempo i rivali. Per Melo parte l'asta in Brasile sulla base di 5-6 milioni. Già pronto il conttatto per l'Apache: 4,7 più bonus

"Milan e Juve non hanno patti... Ognuno è libero dio parlare con Tevez quando vuole sapendo di non fare nulla di illegale". Le parole di martedì di Adriano Galliani hanno dato l'ennesimo scossone al caso Carlitos Tevez. La sfida fra Juventus e Milan pare sia un testa a testa che si protrarrà ancora per molto, con continui sorpassi da una parte e dall'altra.

Situazione in continua evoluzione con il dg bianconero Marotta e l'ad rossonero Galliani che si stanno arrabattando per trovare la tattica giusta per bruciare sul tempo l'avversario.

Se il massimo dirigente milanista è forte del rapporto quasi intimo con l'Apache e con il suo procuratore (indimenticabile la foto del 6 gennaio 2012 in quel di Rio, con Galliani a tavola con Tevez e l'agente Zahavi che fece il giro del mondo ndr) la società bianconera sta cercando di muoversi in fretta per far cassa e andare a sventolare sotto il naso dell'attaccante argentino una bella mazzetta di euro per convinverlo a scegliere lo Stadium a San Siro.

L'ago della bilancia potrebbe essere Felipe Melo, rientrato dal prestito al Galatasaray e rilanciato sul mercato grazie ad un ottima stagione sia in patria che in Champions League. Marotta sa che il brasiliano (30 anni il 26 giugno) ha diverse squadre che gli fanno il filo: l'opzione riscatto Galatasaray è sfumata, ma in Inghilterra e soprattutto in Brasile (Flamengo, Cruzeiro e San Paolo) su tutte potrebbero far scattare un'asta che si chiuderebbe attorno ai 6 milioni di euro. Marotta, che sta lavorando anche ad altre cessioni importanti, una su tutte Vucinic, sarebbe quindi pronto a sferrare l'attacco all'attaccante del Manchester City in scadenza nel 2014: contratto triennale da 4,7 milioni più bonus.

E il Milan? I rossoneri non stanno certo a guardare. Galliani è tranquillo e sembra avere meno fretta di Marotta. Con Tevez ha una sorta di promessa non scritta e quel "Tevez è fedele non mi tradisce" detto a mezza bocca sull'Msc Fantasia giorni or sono, fa capire molte cose. E la situazione sovesse complicarsi resta sempre l'opzione El Shaarawy, corteggiato apertamente dai Citizens. La corsa sta entrando nel vivo... si attende lo sprint finale.

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