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ESCLUSIVA - Gettate le basi per un'intesa definitiva sulla base di 14 milioni. Nell'operazione metà cartellino di Immobile e un altro giocatore da individuare.

Angelo Ogbonna a piccoli passi si avvicina sempre di più alla Juventus. I bianconeri, dopo aver incontrato per la prima volta ufficialmente il Torino presso gli uffici di patron Urbano Cairo a Milano, si apprestano a definire un’operazione complessiva da 14 milioni; caratterizzati dalla presenza di due contropartite tecniche. Una di queste sarà Ciro Immobile, attualmente in compartecipazione tra i campioni d’Italia e il Genoa, mentre sulla seconda pedina i due club stanno cercando ancora l’intesa.

A Giampiero Ventura, tecnico dei granata, piacerebbe allenare Reto Ziegler, ma lo stipendio percepito dall’elvetico (1,4 milioni a stagione) complica qualsiasi discorso. Stesso copione per Paolo De Ceglie, messo sul mercato da Madama, ormai prossimo a salutare la Conte-band. Sul terzino valdostano inoltre esiste il forte interessamento della Sampdoria, orientata a effettuare un innesto per rafforzare la corsia mancina.
 
Dall’ambiente juventino trapela grande ottimismo, il giocatore ciociaro ha da tempo dato il suo consenso al trasferimento e, soprattutto, smania dalla voglia di lavorare con quell’allenatore che in lui ripone grande fiducia. Il tecnico salentino, infatti, è il più grande sponsor del calciatore di origini nigeriane. L’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Fabio Paratici a breve potrebbero sbarcare nuovamente nel milanese per affondare il colpo.

Il parco elementi in esubero offre numerosi spunti di collocazione e, tra questi, c’è quel Frederik Sorensen attualmente diviso con il Bologna, ma che potrebbe stuzzicare la fantasia dei cugini. Anzi, a dirla tutta, il diesse Petrachi sarebbe propenso a consegnare il 21enne danese nelle mani del mister genovese, ma proprio quest’ultimo punterebbe a sostituire Ogbonna con un profilo differente, individuato in Cesare Bovo.
 
In definitiva, vanno registrati alcuni aspetti, ma i termini dell’affare sono stati impostati da tempo e ciò comporterà una chiusura della trattativa. La Vecchia Signora con grande decisione è riuscita a bruciare una concorrenza che non ha mai fornito accenni di reale determinazione nell’ostacolare l’offensiva zebrata. Milan e Napoli si sono limitati ai sondaggi, i piemontesi sono andati oltre.
 
Non trovano conferme i chiacchiericci riguardanti un possibile coinvolgimento di Manolo Gabbiadini e Richmond Boakye. Il primo, fresco di rinnovo di comproprietà tra Juventus e Atalanta, potrebbe rimanere nelle fila bergamasche qualora Stefano Colantuono, timoniere della Dea, decidesse di puntare nuovamente sull’attaccante di Calcinate. Ipotesi al momento al vaglio delle due società. Se questa prospettiva dovesse fallire, l’ex Cittadella non avrebbe particolari problemi a trovare un’altra collocazione (Sampdoria, Genoa e Chievo Verona interessate).

La punta ghanese, dal canto suo, dovrebbe rimanere un’altra annata al Sassuolo. Il condottiero dei neroverdi, Eusebio Di Francesco, punta fortemente sul talento del giovane bomber africano. Fattore che, a differenza del fresco trascorso Gabbiadini-Bologna, fa dormire sonni tranquilli in casa bianconera, e che al tempo stesso soddisfa anche il Genoa, detentrice dell’altra metà del ‘Boa’.

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