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ESCLUSIVA - I biancocelesti, dopo aver praticamente chiuso per Biglia, puntano il giovane attaccante islandese, autore di 24 reti in Eredivisie. Zarate verso il Sunderland.

La Lazio ha annunciato per bocca del suo stesso direttore sportivo, Igli Tare, di avere in programma almeno 5 movimenti in entrata. Soltanto un paio di questi saranno dipendenti dalle uscite, anche perché la questione Candreva con l'Udinese sarà risolta senza grandi strascichi soprattutto se Petkovic toglierà le ultime resistenze circa la partenza di Kozak.

Uno di questi ingressi sarà con ogni probabilità l'argentino Lucas Biglia, centrocampista di qualità che si unirà a Ledesma e Hernanes in un centrocampo dai piedi buoni. Arrivo, quello di Biglia, che assicurerà ai biancocelesti la possibilità non perdere troppa qualità in caso di defezioni forzate (la posizione di Mauri, non va dimenticato, resta un grande punto interrogativo velato di un certo pessimismo).

Il vero colpo però la società capitolina lo vuol assestare in avanti, completando per caratteristiche il tandem d'area composto da Klose e dal suo alter ego italiano Floccari. Si cerca dunque un calciatore di buon livello, che sappia agire in sostanza da seconda punta più che da attaccante esterno, ruolo per cui ci si guarderà intorno solo se Lulic dovesse partire.

Non a caso i rumors che accostavano la Lazio agli attaccanti in uscita dalla Juventus erano fuorvianti, almeno per quanto concerneva il nome di Matri. Lo staff tecnico biancoceleste infatti pensava piuttosto a Quagliarella, al momento inarrivabile.

Ecco allora la mossa estera, a dimostrazione di quanto la Lazio sia a tutti gli effetti un club capace di muoversi anche in ambito internazionale: Tare si è infatti fatto avanti per l'islandese Alfred Finnbogason, classe 1989, attaccante agile e poliedrico, in grado quest'anno di realizzare 24 reti in Eredivisie, con oltre 30 centri stagionali considerate tutte le competizioni, anche quelle disputate con la maglia della sua nazionale.

Valutato circa 4 milioni dalla Lazio, l'Heerenven ne chiede almeno 7. Quasi il doppio, verrebbe da dire. Ma conti alla mano la distanza non è di quelle insormontabili: le insidie, piuttosto, vengono dalla solita Premier League, dove in queste ore Paolo Di Canio è ripartito all'attacco per avere Mauro Zarate nel suo Sunderland.

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