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ESCLUSIVA - I bianconeri hanno dato mandato a Bronzetti di migliorare la prima offerta effettuata, pari a 22 milioni di euro.

Sarebbe imprudente definire questa settimana “decisiva” per le sorti del mercato estivo della Juventus . Sicuramente, però, la società sabauda in queste ore cercherà di compiere qualche passo sostanzioso, ponendo sempre come - minimo comune denominatore -  la rivoluzione offensiva.
 
Da Madrid i segnali sono stati chiari e inequivocabili. Gonzalo Higuain, dopo sette stagioni con la casacca delle Merengues, ha deciso di cambiare aria. Questa perentoria decisione, già annunciata al club iberico, sposa una nuova possibile offensiva juventina, magari proprio quella vincente.

Con il sudamericano il discorso è ormai archiviato, c’è l’intesa totale sull’ingaggio e anche sui minimi dettagli le due parti sono in dirittura d’arrivo. Il discorso adesso si sposta sui tavoli dei vertici madridisti, orientati a ricavare 30 milioni dalla cessione, disposti, però, a sedersi attorno a un tavolo con l’a.d. bianconero Beppe Marotta e il d.s. Fabio Paratici. L’obiettivo? Trovare un’intesa che soddisfi tutte la parti chiamate in causa.

I rapporti tra le due società sono ottimi, così com’è ottimo il legame che unisce Ernesto Bronzetti, intermediario dell’operazione, ai 9 volte campioni d’Europa. Sinergia che potrebbe agevolare l’esito positivo dell’affare, nonché l’avvento in Italia di un grande giocatore.
 
In corso Galileo Ferraris attendono fiduciosi, i contatti con la famiglia Higuain sono frequenti, tanto da non far presagire particolare preoccupazione per quanto concerne la concorrenza. A Torino sanno benissimo che aver ottenuto il placet de ‘El Pipita’ significa molto e, questa mossa, inevitabilmente agevola il piano zebrato.

In terra piemontese profondono grande stima e rispetto nei confronti del Real Madrid e, quindi, l’attendismo sposa la causa degli spagnoli, concentrati più che mai a scovare l’erede di Mourinho. Mentre un altro passo decisivo, ovvero la riconferma di Florentino Perez al vertice del Blancos, è stato archiviato. Ora, difatti, manca solamente il tassello del nuovo tecnico, dopodiché nel torinese potranno sferrare l’attacco decisivo.
 
La prima azione formulata da Madama, pari a 22 milioni, non ha soddisfatto la controparte. Tuttavia, ed è questa la notizia della ultim’ora, l’offerta nelle prossime ore potrebbe aumentare. In questi giorni presso la sede juventina si stanno sviluppando numerosi summit e, in tempi brevi, verrà deciso se dare mandato a Bronzetti di alzare la proposta o meno.

Un altro nodo da sciogliere è quello relativo alle modalità di pagamento. I vice-campioni di Spagna vorrebbero che il tutto si tramutasse in un’unica soluzione; i Marotta e Paratici replicano proponendo un versamento spalmato in tre annualità.

Le Merengues 2013/2014 stanno iniziando a prendere forma. E questa luce inizia a riflettere sugli specchi bianconeri. Insomma, un puzzle da montare con estrema cautela.

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