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Il presidentissimo rossonero continua a meditare il divorzio dal tecnico a fine stagione, in pole c'è Seeedorf. Galliani frena, ma la Roma è alla finestra.

"Allegri è legato ai risultati", "Che cosa penso del nostro allenatore? Non el capisce un casso... ". Queste sono solo alcune delle dichiarazioni rilasciate da Silvio Berlusconi nei confronti di un tecnico scelto da Galliani e mai realmente amato in quel di Arcore. Ora poi che il suo Milan è tornato arrancare anche sul fronte risultati il divorzio a fine stagione pare molto più che una semplice ipotesi.

Il Cavaliere infatti sembra essersi perdutamente innamorato di Clarence Seedorf, ex bandiera rossonera, pronto a intraprendere la carriera da tecnico proprio sulla panchina del club meneghino. Berlusconi non perde occasione per punzecchiare Allegri al quale, parlando con il suo entourage, rimprovererebbe soprattutto la scarsa personalità e i rapporti difficili intercorsi negli anni tra l'allenatore livornese e campioni del calibro di Pirlo e Pato.

Il patron avrebbe esonerato il buon Max già dopo il match d'andata contro la Fiorentina, allora fu solo l'intervento di Galliani, da sempre strenuo difensore del tecnico, a evitare il peggio. Poi il Milan è ripartito, permettendo ad Allegri di conservare la panchina, almeno fino a giugno.

In estate infatti tutto potrebbe cambiare. Berlusconi avrebbe fatto trapelare l'idea di affidare la guida del suo Milan all'olandese Seedorf,  più mediatico di Allegri e più simile al patron rossonero. L'ex stella del centrocampo piace perchè colto e grande conoscitore di calcio.

Il futuro dell'attuale mister dipenderà comunque moltissimo dai risultati, il suo contratto scadrà nel 2014 e Galliani resta un suo grande sponsor. Chiaro però che se il Milan dovesse rimanere fuori dalla prossima Champions il destino sarebbe segnato.

Allegri dal canto suo lascia aperte tutte le ipotesi e in conferenza stampa dichiara: "Volete sapere se tutte queste voci potrebbero influenzare le mie scelte future? Non lo so, non ci ho ancora pensato perché ora voglio solo arrivare terzo. Poi a bocce ferme valuterò. Vedremo".

Stavolta infatti potrebbe essere lo stesso tecnico a decidere di cambiare aria, forte del corteggiamento della Roma, che punta forte su di lui in vista della prossima stagione. Senza dimenticare il Napoli, che pensa ad un altro livornese per un eventuale dopo Mazzarri.

Allegri però da uomo leale, per riconoscenza nei confronti di Galliani, è pronto a mettere ancora una volta da parte l'orgoglio e restare a Milanello anche turandosi il naso. Tutto purchè arrivi il terzo posto, in caso contrario infatti le strade con il Diavolo stavolta sembrano destinate a separarsi davvero.

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