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ESCLUSIVA - Il centravanti colombiano piace molto ai bianconeri, che stanno valutando l'operazione: per 24 milioni di euro il Porto è pronto a lasciarlo partire.

Emergono nuovi particolari sull’accostamento Jackson Martinez-Juventus. Nei giorni scorsi abbiamo riportato un’indiscrezione riguardante un misterioso viaggio effettuato dal direttore sportivo juventino, Fabio Paratici, in direzione Oporto proprio per assistere da vicino alle qualità dell’attaccante colombiano. Ebbene, questa voce ha trovato ulteriori riscontri e, anche sulle cifre, ovvero i 24 milioni di euro necessari per effettuare questo colpo, i bene informati confermano quanto scoperto da Goal.com Italia.
 
Il dirigente piacentino, si sa, è un grande conoscitore del calcio internazionale, ama osservare partite su partite con cadenza quotidiana, visiona ripetutamente i numerosi report effettuati dagli 007 bianconeri che ogni giorno giungono sulla sua scrivania e, quando è necessario, prende il primo aereo disponibile per planare sui talenti che stuzzicano maggiormente la sua fantasia calcistica.

Il 26enne bomber del Porto, grazie alla sua media-goal a dir poco impressionate, ha conquistato il diesse juventino e tutti i suoi preziosi collaboratori. Non è un caso, quindi, che in corso Galileo Ferraris siano già al corrente del fatto che con 24 milioni il bomber sudamericano approderebbe sotto la Mole, così come non è un caso che il possibile rinnovo fino al 2018 proposto al colombiano dal patron dei biancoazzurri, Pinto da Costa, sia un argomento noto per chi vive la routine torinese.

In Portogallo, in maniera anche del tutto ovvia, vogliono valorizzare in maniera totale un’ormai prossima plusvalenza magistrale e, come nel caso di Radamel Falcao, definiranno quest’uscita solamente dinnanzi una proposta significativa, nonché quella poc’anzi descritta.
 
Margini di trattativa con chi diventò nel lontano 17 aprile 1982 presidente dei Dragões non ce ne sono. I lusitani non amano effettuare summit di mercato, apprezzano chi si presenta nella loro sede con proposte corpose e, quando le varie argomentazioni si protraggono, sospendono immediatamente le negoziazioni in maniera esplicita e decisa.

I campioni d’Italia questo modo di fare l’avevano già compreso quando avevano preso in considerazione l’opportunità di regalare a Conte quel Fredy Guarin che passo dopo passo è riuscito a conquistare la Milano nerazzurra e, consci della complessità relazionale, in merito stanno attuando un comportamento riflessivo ma al tempo stesso lungimirante.
 
Se Paratici in prima persona si è mosso per valutare da vicino il rapporto qualità-prezzo, il direttore generale dei bianconeri, Beppe Marotta, dovrà periziare puramente il lato economico. Martinez da qualche settimana è entrato ufficialmente nel radar zebrato.

Ora, però, a Torino dovranno decidere se effettuare o meno questo investimento. L’apertura della compravendita estiva si avvicina sempre di più e, anche in questa sessione, la sensazione è che se ne vedranno delle belle. Che i fallimenti marchiati Anelka e Bendtner abbiano fatto (finalmente) scuola?

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