thumbnail Ciao,

Il centravanti basco, al passo d'addio con il Bilbao, non perde occasione per manifestare tutto il proprio entusiasmo in vista dell'ormai prossima nuova avventura in bianconero.

Fernando Llorente non smette mai di lottare. L'attaccante basco, ventotto candeline appena spente e promesso sposo della Juventus, continua infatti a battagliare sui campi della Liga per provare a salvare l'Athletic Bilbao, amore di una vita che naviga tristemente nei bassifondi della classifica.

"A volte sono troppo una brava persona"- raccontava in tv Llorente nell’intervista doppia stile-Iene rilasciata qualche sera fa a 'Punto Pelota' . La cosa migliore di essere calciatori? "Siamo privilegiati, perché facciamo ciò che amiamo, e nel mio caso, un goal è il massimo". Chiaro il suo motto: "Lavorare sodo per raggiungere i tuoi obiettivi". Musica per le orecchie di uno come Antonio Conte, suo prossimo tecnico sui campi di Vinovo.

Martedì 12 marzo la terra basca gli ha consegnato il premio di sportivo dell’anno con una menzione speciale per i traguardi raggiunti nel tempo, lui ha ringraziato con lo sguardo rivolto al futuro: "Per me questo riconoscimento è motivo di orgoglio. E’ bello essere ricordato per la mia scalata nel calcio proprio adesso che sono a un passo decisivo, con il salto in una delle squadre più forti d’Europa: la Juventus. E’ un momento molto importante della mia carriera" - ha detto l'attaccante dell'Athletic a 'Cadena Ser della Rioja'.

Per poi chiosare: "Credo di poter proseguire migliorando. E mi dà allegria essere ricordato dai miei compaesani, che mi danno sempre motivo di felicità e mi accolgono alla grande, sono sempre carini con me quando torno, lì ho gli amici, lì ho preso a calci per la prima volta il pallone, lì mi sono “formato”. Questo è un anno molto duro, le cose non sono andate come mi sarebbe piaciuto, ma sempre ho pensato di dare il massimo per il club della mia vita, l’Athletic".

La Juventus lo ha convinto con i fatti, fondamentali poi le parole spese da Conte, e la voglia matta di conquistare la coppa dalle grandi orecchie: "I bianconeri mi hanno voluto fortemente dal primo momento. Mi è sempre piaciuto lo spirito competitivo delle squadre italiane e questa è la più grande. Credo che sia l’ideale per tentare di vincere la Champions, il trofeo che più desidero. Mi hanno cercato con insistenza: questo mi dà grande motivazione. E’ un club vincente, con un progetto che mira a vincere tanti titoli nei prossimi anni" - ha spiegato un entusiasta Llorente ad 'As'.

E intanto su Internet, Naia, bimba che impazza nel mondo della rete, continua a piangere inconsolabile, urlando: "Perché te ne vai, Fernando?". Inutili i tentativi di mamma e fratello che provano a calmarla. L'addio tra Llorente e l'Athletic è ormai sancito, anche la piccola Naia dovrà farsene una ragione.

Sullo stesso argomento