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L'attaccante argentino lavora per tornare a disposizione in estate, ora come ora massima fiducia nei suoi compagni: "Faranno questi mesi che mancano alla grande".

Obiettivo ritiro per Diego Milito. Inteso ovviamente come incontro e riunione estiva con i compagni, non come addio al calcio. Il Principe, infortunatosi al ginocchio qualche settimana, soffre senza calcio giocato, ma dovrà conviverci ancora per diversi mesi.

Ma quale sarà il suo futuro una volta tornato in campo? Intervistato da 'Inter Channel', alla domanda su una carriera fino alla fine nerazzurra, l'ex Genoa tentenna: "Non lo so sinceramente ho sempre detto che mi piacerebbe tornare in Argentina e giocare un anno nel club nel quale sono nato". Club di cui è ancora tifoso, vale a dire il Racing Avellaneda.

"Non si sa mai: ora mi interessa guarire e tornare in campo, poi non so che cosa succederà" le parole dell'argentino riportate dal sito della Beneamata. "Allenatore o dirigente? Non ci ho ancora pensato, ho ancora la testa da calciatore. Cerco di godermi gli ultimi anni sul campo, poi deciderò il futuro".

Poi spazio ai singoli. Attaccanti ovviamente: "Ce ne sono tanti bravi. Non so se c'è qualcuno che mi assomigli, ho sempre detto che mi piace tanto Mattia Destro che ho avuto la fortuna di conoscere. E' un bravo ragazzo e un ottimo giocatore, ha ampi margini di miglioramento".

Dopo gli elogi per Longo, focus sul connazionale Icardi, vicinissimo al club milanese: "Sta facendo molto bene, anche lui è un giovane interessante esploso in questo campionato. Ha tanta qualità".

Chiusura sugli obiettivi stagionali: "L'Inter riuscirà ad arrivare terza e a centrare la finale di coppa Italia? 'Ho tantissima fiducia nei miei compagni. Daranno tutto quello che hanno dentro per raggiungere il terzo posto, poi speriamo di centrare la finale di coppa Italia. Sono convinto che i ragazzi faranno questi mesi che mancano alla grande". 

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