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Il cileno si è soffermato sul problema del razzismo dopo i tanti episodi avvenuti: "Mi sono accorto del problema dopo il caso Boateng. La lotta contro è una grande iniziativa".

Il 2013 non è stato certamente felice. Tra Adebayor, Boateng, Balotelli e compagnia, l'Italia, e le sue curve, sono state spesso accusate di razzismo. Nella giornata per combattere una grande piaga ancora non del tutto debellata, ha parlato anche Arturo Vidal.

Il centrocampista della Juventus ha detto la sua a proposito del dannoso problema: "La prima volta che mi sono reso conto della gravità di questo problema è stato quando ho visto la reazione di Boateng a Busto Arsizio, contro la Pro Patria".

Soluzione più semplice a dire che a fare: "Secondo me il razzismo è un problema che si può superare lavorando e impegnandoci tutti insieme. La lotta al razzismo è un'iniziativa importante che dovrebbe coinvolgere tutti" ha evidenziato il cileno.

L'ex Bayer Leverkusen si è poi soffermato sulla sfida di Champions League contro il Bayern Monaco, club rifiutato lo scorso anno: "Spero sia una bella partita, impegnativa, tra due squadre che hanno le qualità per vincere la Champions".

Chiusura sul mercato: "Cosa faccio questa estate? Posso dire ai tifosi che rimango qui al 100%, ho ancora un contratto di tre anni e mezzo con la Juventus, mi fermo qui.Sanchez a Torino? Sarei contento se Alexis dovesse arrivare qui alla Juve".

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