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I biancocelesti tornano sul centrocampista svizzero, in rotta con i tedeschi. Si offre Thereau, ipotesi Sestu a parametro zero. E il giallo Zarate si infittisce...

"Vuole lasciare la Bundesliga, partirà a fine anno, l’interesse della Lazio è vivo". La 'Bild' non ha dubbi e rilancia la candidatura di Xhaka, vecchio pallino di Tare, ormai ai ferri corti con il Borussia Monchengladbach e decisamente pronto a cambiare aria al termine della stagione in corso.

Centrocampista centrale, classe 92', ha una valutazione di otto milioni, destinata però a scendere. La Lazio intanto continua a monitorare anche altre piste. Piace sempre Ivan Rakitic, croato del Siviglia, la quotazione resta alta ma il suo acquisto rappresenterebbe un gran colpo con vista Champions.

Nelle ultime ore alla Lazio è stato associato il nome di Cyril Thereau, attaccante del Chievo che, in una recente intervista riportata oggi dal 'Corriere dello Sport', ha ammesso: "E’ arrivato il momento di cambiare, ne ho parlato con il mio club, le situazioni sono chiare. Cerco un grande club, anche la Lazio mi piace". Lotito drizza le antenne pronto a valutare la bontà dell'operazione.

Occhi biancocelesti puntati poi sul Portogallo. Piace Ederzito Antonio Macedo Lopes, detto Eder, classe 87', gioca nel Braga: nove goal in diciotto partite nella Primeira Liga. In Portogallo cresce bene anche Ricardo Pereira, ala destra in forza al Vitoria Guimaraes, stella dell'Under 20 lusitana.

Nel mirino di Tare sarebbe finito Marcos Rojo: difensore classe 1990, che gioca nello Sporting Lisbona. Nato come terzino, è diventato un centrale, la sua valutazione si aggira intorno ai cinque milioni di euro. Tornando in Italia si continua a parlare di Alessio Sestu, prodotto del vivaio biancoceleste, in scadenza a giugno con il Siena. L'esterno rappresenterebbe un'ottima alternativa a Candreva.

Dal Brasile ecco la voce di Felipe Anderson, grande rimpianto del mercato di gennaio, che in un'intervista alla 'gazetaesportiva.net'  lascia le porte aperte per un futuro trasferimento: "Ho sentito che, quando i colloqui erano in corso, sono stato vicino a lasciare il club, ma di questo dovete chiedere a chi lavora per me. Ho ancora molto da fare qui e sono felice con il Santos, per ora penso solo a questa maglia. Per quanto riguarda il trasferimento, ci penserò più avanti".

Intanto, dopo l'ennesimo caso Zarate, la Lazio ha assicurato di non aver ricevuto nessuna comunicazione riguardo ad un possibile ricorso dell'argentino al Collegio arbitrale per chiedere la rescissione. Lotito si sente al sicuro: Zarate, così come tutti gli altri fuori rosa biancocelesti, sono sempre stati seguiti da un tecnico, un preparatore atletico e un medico, in piena osservanza delle norme federali.

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