Galliani blocca Allegri: "Saldato alla panchina del Milan con la fiamma ossidrica. In Champions tifo Juventus"

L'amministratore delegato, oltre al futuro del tecnico, ha parlato anche di Balotelli, El Shaarawy, obiettivo in campionato e Champions, con la Juventus unica italiana rimasta.
Era quasi sul fondo della classifica, dopo le prime giornate di campionato. Poi la grande scalata, l'incredibile rimonta che ha portato il Milan al terzo posto in classifica, a -2 dal secondo occupato dal Napoli. Max Allegri era in bilico, sulla graticola. Ora non potrebbe essere più saldo.

Parola dell'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, intercettato fuori dalla Sede RCS in Via Solferino, a Milano. "Il futuro del nostro tecnico? Resta, è saldato alla panchina milanista con la fiamma ossidrica". Ci scherza su, e neanche troppo.

Il Barcellona ha eliminato il Diavolo, ora l'ad tifa per l'unica squadra italiana: "Sì, in Champions tifo Juventus, tifo sempre le italiane". Del resto è risaputo che in passato, prima di accettare l'incarico milanista, Galliani era fans di Madama, come ricordato da Antonio Conte qualche giorno fa.

Si parla di Mario Balotelli, autore di sette goal da quando è tornato in Italia, mentre Stephan El Shaarawy va a corrente alterna: "Il Fararone non è in crisi. Capitano dei momenti così agli attaccanti" ci tiene a precisare, però, mister Galliani. "Mario? Per ora ha rispettato le aspettative".

Come detto la compagine milanese è distanziata dalla seconda piazza di appena due punti. Impossibile pensare ad altro: "L'obiettivo primario da qui alla fine della stagione è raggiungere il secondo posto".