thumbnail Ciao,

La dirigenza juventina non ha ancora deciso se sia intenzionata a puntare sul giocatore o se in estate si muoverà su un'altra pedina, e intanto c'è già chi si mette in fila...

Mauricio Isla arrivò alla Juventus con l’effigie dell’uomo che avrebbe dovuto detenere le chiavi della fascia destra per svariati anni a venire, costato poco meno di dieci milioni per la metà del cartellino, aveva tutte le carte in regola per sfondare: da anni nel nostro campionato, doti atletiche e capacità tattiche fuori dalla norma e una carta d’identità snella. C’era un solo piccolo problema, dettaglio forse sottovalutato dai dirigenti bianconeri, una lesione al collaterale mediale con interessamento al legamento crociato anteriore.

Di fatto il laterale cileno ha reso oltremodo sotto ogni più pessimistica previsione, da punto fermo dell’Udinese rivelazione di Guidolin è diventato un’ombra che si aggira per Vinovo, sette presenze in campionato e una serie di dubbi sulla sua ripresa. E forse ancora più di tutto, sulle sue capacità mentali di affrontare un’avventura impegnativa come quella nella Juventus, per lui che dalla provincia non si era mai spostato.

Adesso sulle sue tracce ci sono vari club di Premier League, ma vista la sua compartecipazione fra due società italiane, le piste nostrane potrebbero avere un consistente vantaggio, nel caso in cui la dirigenza piemontese si decidesse a non voler più puntare su di lui. Alla finestra - secondo quanto svela 'Tuttosport' - ci sarebbero le solite società che hanno tentato un approccio fin dai tempi di Udine, ovvero l’Inter, alla disperata ricerca di nomi nuovi per una rifondazione tecnica credibile, e la Roma, all’infinita ricerca di uomini di fascia che possano garantire rendimento e continuità.

Eventuali trattativa paiono ancora premature, tra un sondaggio e l’intenzione di cedere un calciatore appena acquistato (inoltre con l’alibi di essere reduce da un grave infortunio) ce ne passa. Fu Antonio Conte ad appoggiare la sua compravendita, ed è probabile che sia disposto ad aspettare un altro anno per valutare la caratura del calciatore, a maggior ragione se dovesse venirsi a creare la possibilità di riscattarlo a una cifra contenuta per poterne poi apprezzare a pieno le qualità nella prossima stagione.

Dal canto suo, il procuratore del cileno sembra pronto a vagliare tutti gli scenari: "Nell'ambiente bianconero Isla si trova a meraviglia, quindi alte sono le possibilità che possa continuare l’avventura a Torino - spiega Claudio Vagheggi - In caso contrario, e in pieno accordo con la società, non sarebbe un problema trovare una soluzione alternativa...".

Sullo stesso argomento